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10/11/2020

Un contributo per gli affitti Torna il bando dopo 5 anni

Il Giornale di Vicenza

ASSISTENZA. Il Comune di Vicenza stanzia risorse per chi è in difficoltà
Il vicesindaco con delega ai servizi sociali è al lavoro per incrementare il fondo dopo i primi 100 mila euro
VICENZA Il fondo di solidarietà del Comune di Vicenza potrebbe presto essere utilizzato per offrire un sostegno al pagamento degli affitti ai residenti in difficoltà economica. La manovra, alla quale sta lavorando il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Matteo Tosetto, è ancora in fase di studio, ma ha già preso in parte sostanza. Si tratterebbe infatti di intervenire aggiungendo risorse all'ultimo bando per il sostegno al pagamento dell'affitto per le spese sostenute negli anni 2018 e 2019. Un contributo che il Comune mette a disposizione dei cittadino con la Regione. «Cofinanziamo il bando regionale con un primo di stanziamento di 100 mila euro - le parole di Tosetto - ma, considerato il periodo di difficoltà economica che stanno attraversando molte famiglie a causa del Covid, spero di incrementare in modo significativo la somma, proponendo al consiglio comunale di attingere al fondo di solidarietà istituito per l'emergenza». L'obiettivo sarebbero 300 mila euro. «La Regione, peraltro, premierebbe un maggior finanziamento comunale, aumentando il suo stanziamento per la città. L'ultimo bando regionale risale al 2015, quando venne distribuito un contributo medio per ogni famiglia di 436 euro». Lo scenario oggi è complesso. «C'è chi è in cassa integrazione, con ritardi nei pagamenti, chi si è visto ridurre l'orario di lavoro e chi lo ha perso - aggiunge Tosetto - il tutto in un'emergenza abitativa grave, che per ora resiste con il blocco degli sfratti. Più risorse permetterebbero di ampliare la platea dei beneficiari. Anche perché quando non si paga un affitto, anche il proprietario rischia di trovarsi in difficoltà. Per alcuni si tratta di un'integrazione a un reddito minimo». Domande da oggi al 10 dicembre tramite un Caf convenzionato col Comune. Tra i requisiti è previsto un Isee non superiore ai 15 mila euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA