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26/06/2020

Un concorso di idee per realizzare il porto turistico

Il Messaggero

Illustrato il bando europeo che potrebbe portare a termine un sogno che dura da anni. Il sindaco: «Grande possibilità»
MINTURNO
Riqualificare la sponda destra del fiume Garigliano con lo sviluppo di un porto turistico nei pressi dell'area archeologica di Minturnae. È il focus del concorso di idee lanciato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dall'amministrazione comunale di Minturno, il cui bando è stato pubblicato in gazzetta a evidenza europea. Ad affiancare il sindaco Gerardo Stefanelli c'erano l'assessore all'urbanistica Mino Bembo, il dirigente del settore lavori pubblici Pasquale Sarao e il direttore del comprensorio archeologico di Minturnae Giovanna Rita Bellini. «Si tratta di un altro tassello del progetto di città che abbiamo in mente e che stiamo cercando di realizzare progressivamente. Un'idea di città che tiene conto delle necessità quotidiane, attraverso la manutenzione e la cura del territorio, ma che non rinuncia a guardare al domani, avviando progetti e percorsi di ampio respiro», ha spiegato il primo cittadino. A illustrare il bando nel dettaglio è stato il dottor Sarao: «Il progetto mira a dare un nuovo assetto alla piccola diportistica turistica. Sono stati dati alcuni limiti e degli atti di indirizzo. È stata individuata un'area per un invaso nei pressi dell'area archeologica, perché vicino alla foce avrebbe causato un ulteriore fenomeno di insabbiamento». Su quest'ultimo aspetto, non di poco conto, Stefanelli ha spiegato che è stato già finanziato l'acquisto di una draga insieme ai Comuni di Formia, Gaeta, Fondi e Terracina. Il bando resterà in pubblicazione per sessanta giorni e a settembre seguirà una conferenza dei servizi in base ai progetti che giungeranno. Sono previsti premi in denaro per i primi tre classificati: 20mila euro al primo, tremila e duemila euro al secondo e terzo. L'amministrazione comunale spera che il bando possa essere appetibile anche all'estero per coinvolgere quante più eccellenze nel campo dell'architettura e dell'ingegneria. «E' un giorno importante per la nostra città ha rimarcato l'assessore Bembo che fornisce il peso che questa amministrazione pone nei confronti dell'urbanistica storico-ambientale. In passato si dava scarsa importanza al paesaggio, noi invece crediamo in un'opera che non sia disancorata dall'area archeologica. Dopo tante promesse, questa volta avviamo un progetto serio e concreto». La dottoressa Bellini ha ricordato che nel 1997 ci fu un primo studio importante sul bacino portuale, poi seguì la proposta di un porto privato. «Ora ha sottolineato ricominciamo dopo tanti anni con questo nuovo concorso di idee, che è più vicino al comprensorio archeologico. Sono stati effettuati due carotaggi nel recente passato che hanno evidenziato molte testimonianze storiche nel fondale del fiume». Per finanziare l'opera in caso di un progetto esecutivo nel prossimo futuro, il sindaco Stefanelli ha spiegato che ci sono due strade: finanzierà il Comune di Minturno, con un leasing in costruendo oppure attraverso finanziamenti privati affidando il porto.
Giuseppe Mallozzi
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