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05/03/2020

«Un commissario alle imprese in crisi»

Avvenire - DAVIDE RE

La Regione: vogliamo misure di sostegno per superare l'emergenza Covid-19. Oggi incontro tra Conte e Fontana Aumentano i guariti ma si valuta se estendere la "zona rossa" di protezione ad alcuni Comuni della Bergamasca Gallera: «È un dato oggettivo il forte incremento dei casi di coronavirus nella zona di Alzano Lombardo. Nell'area c'è il numero più alto di contagiati». Il ministro Speranza atteso oggi a Palazzo Lombardia
T utta la Lombardia deve essere dichiarata «zona rossa economica» contro il coronavirus. È questa la proposta che oggi la Regione formulerà al governo, oltre che a presentare un pacchetto di misure economiche da adottare al più presto per mettere in sicurezza il sistema lombardo, da sempre il motore di quello italiano. Misure drastiche ma necessarie quelle che intende proporre la giunta regionale - molte delle quali già condivise con Veneto ed Emilia Romagna -, per dare un segnale di ripresa, dopo quelli già arrivati in questi giorni con la riapertura dei bar nelle ore serali e dei luoghi d'arte. Dal fronte sanitario arrivano tuttavia notizie in chiaroscuro. Ci sono delle buone novità sulle guarigioni e sul contrasto all'emergenza. Cattive invece sul contenimento del contagio in aree che ormai sembrano diventate dei focolai. «È un dato oggettivo il forte incremento dei casi di coronavirus nella zona bergamasca di Alzano Lombardo», ha detto l'assessore regionale al Welfare della Giulio Gallera prospettando un'allargamento della zona rossa ad alcuni centri della Bergamasca, che potrebbero essere soggetti allo stesso blocco capitato, ormai più di dieci giorni fa, ad una decina di Comuni del Lodigiano. «Abbiamo chiesto all'Istituto superiore di Sanità di fare valutazioni e suggerire a noi e al governo le migliori strategie», ha aggiunto Ga llera sottolineando che nella zona ora c'è «il numero più alto di contagiati» in Lombardia, più alto anche che nel Lodigiano. Attualmente ci sono 482 contagiati a Lodi, 372 a Bergamo, 287 a Cremona, 122 a Pavia, 93 a Milano e 86 a Brescia. «L'incremento dei positivi a Bergamo è di 129, a Lodi di 98. Quindi - concluso Gallera - c'è stato un incremento maggiore nella Bergamasca rispetto al focolaio». Da ieri all'ospedale di Bergamo è ricoverato un bambino di un anno. «Pronti ad assumere 350 infermieri», ha detto ancora Gallera. «Abbiamo deciso di presentare alla conferenza con il governo un pacchetto di interventi che sia una terapia choc per l'economia», ha affermato il vicepresidente della Lombardia Fabrizio Sala. Fra le proposte c'è quella di «utilizzare il modello del Ponte Morandi» per dare «attraverso un commissario» un sostegno «per il mancato guadagno e per le disdette, dando dunque direttamente liquidità alle imprese». Inoltre, ha detto ancora il vicepresidente Sala chiediamo «la sospensione, la rateizzazione, fino alla cancellazione delle tasse e tributi nazionali». Tra le altre richieste, la deroga al codice degli appalti, la semplificazione delle procedure di affidamento, l'anticipazione al 2020 degli investimenti pubblici previsti per gli anni successivi. «Nel settore del commercio si registra una contrazione del fatturato rispetto allo scorso anno del 50% con picchi, in alcune zone dell'80% e anche del 90% - ha detto ancora il vicepresidente Sala - che riguarda poco più di una settimana ma che va tamponata in fretta» . I dieci milioni di euro (di un pacchetto di 50) stanziati lunedì dalla Regione serviranno per assumere «circa 100 medici e 200 infermieri», ha ribadito l'assessore regionale al Bilancio Davide Caparini. Il personale intanto sta affluendo da tutta Italia, compreso quello militare. Oggi nel pomeriggio è in programma una videoconferenza fra il premier Giuseppe Conte e il governatore Attilio Fontana per fare il punto della situazione. Il ministro della Salute Roberto Speranza è atteso invece a Palazzo Lombardia già dall'ora di pranzo. Con lui la giunta regionale approfondirà l'emergenza sanitaria in Lombardia e le nuove ricette da impiegare. Emergenza Sars-Cov-2 L'ultimo bollettino 1.520 È il numero di lombardi a ieri contagiati dal virus. Sono risultati positivi al tampone 698 Sono 698 i cittadini che in regione hanno hanno i sintomi della malattia e che sono stati ospedalizzati 55 I deceduti lombardi a causa del Covid-19 a ieri. Rispetto a domenica ci sono stati 17 casi in più