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09/12/2018

Un broker ” scaduto ” da oltre quattro anni assiste la Regione

Gazzetta del Sud

Il contratto iniziale è terminato nel 2014
La Cittadella ha bandito una nuova gara: il servizio coinvolgerà Asp e Ao
Antonio Ricchio CATA N Z A RO Questa volta al decimo piano della Cittadella sembrano intenzionati a fare sul serio. Troppi i rischi derivanti dalle attività portate avanti senza regole dai suoi organi e per questo è arrivato il momento di affidarsi con procedure formali a un broker per il servizio di assistenza e consulenza assicurativa della Giunta, del Consiglio regionale e delle Aziende sanitarie e ospedaliere. Nei giorni scorsi è stato dato via libera a una nuova gara d'appalto che, annullando quella precedente, fissa nuovi criteri ed estende il servizio alla sanità. Una svolta, si spera. La precedente gara, infatti, è scaduta dal 2014. Era stata aggiudicata a suo tempo a una multinazionale che continua, senza contratto, a gestire i servizi di brokeraggio della Regione - lo dimostrano gli ultimi decreti di pagamento della scorsa estate - e anche delle Aziende sanitarie e ospedaliere senza che il capitolato di gara originario lo prevedesse espressamente. Sostanzialmente il broker della Regione, senza gara, è diventato anche broker della sanità. Ma come è stato possibile tutto ciò? Grazie a una serie di proroghe formalizzate in alcune lettere del direttore generale del dipartimento Bilancio; per le Aziende sanitarie addirittura senza gara, ma grazie a un semplice atto di indirizzo. Quando il contratto con la multinazionale è scaduto - il 7 febbraio di quattro anni fa -, la Regione è andata oltre la possibilità di usufruire del servizio per un massimo di 120 giorni (come previsto da una dalle clausole del contratto) per consentire il graduale passaggio di competenze alla stessa Regione o al nuovo broker che si sarebbe aggiudicato il servizio in seguito alla nuova gara. L'anno scorso sembrava che qualcosa stesse per cambiare se non fosse che sulla pagina web della Stazione unica appaltante è apparso un avviso senza data, a firma dell'allora responsabile, con il quale, con modalità non lapalissiane, veniva chiarito che «i termini di presentazione delle offerte sono momentaneamente sospesi per approfondimenti su segnalazioni pervenute all'amministrazione regionale». Insomma, una serie di passaggi singolari ai quali adesso si spera di dare un taglio con la nuova gara che interesserà anche le cinque Aziende sanitarie e le quattro ospedaliere presenti sul territorio calabrese. Serviranno comunque mesi per portare a compimento il procedimento ed è verosimile che il vecchio broker continuerà senza contratto a gestire i servizi assicurativi. Chi si aggiudicherà il servizio - l ' appalto vale complessivamente oltre 34 milioni - riceverà un mandato di 5 anni. Il contratto non ha un ' onerosità diretta per la Regione, considerato che il servizio sarà remunerato totalmente ed interamente dalle compagnie di assicurazione, con provvigioni calcolate sui premi assicurativi imponibili relativi ai contratti conclusi per il tramite del broker che recheranno la cosiddetta " clausola di broke r a g g i o " . Il valore dell ' appalto è stato stimato applicando ai premi imponibili delle polizze la percentuale di provvigione del 5%. Tra i compiti previsti per la società vincitrice c'è l'assistenza «da fornire alla Regione nell ' individuazione dei rischi per i quali si rende necessaria una copertura assicurativa».

Foto: In questo periodo il servizio è stato assicurato grazie alla concessione di alcune proroghe


Foto: Citt adella La sede della Regione Calabria a Catanzaro