scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
13/02/2021

Un bando innovativo connette il terzo settore con le piccole imprese

La Stampa - P. G.

Interventi di manutenzione e riqualificazione
L'idea è quella di mettere in sinergia due mondi: il terzo settore e l'artigianato. Così ha sottolineato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Franco Ferraris, presentando un innovativo bando rivolto alle piccole imprese del territorio che se iscritte all'albo artigiani, appunto, potranno avere opportunità di lavoro impegnandosi non solo nella riqualificazione ma anche nella rigenerazione degli spazi comunitari, attivando scambi di relazioni mirati ad aumentare la sostenibilità, l'inclusione, la condivisione di conoscenza, il coinvolgimento dei giovani e l'attivazione di nuovi servizi di welfare e inserimenti lavorativi. «Un bando importante che ha un effetto moltiplicatore ha spiegato Ferraris -. Che può mitigare l'impatto economico e sociale negativo portato dalla pandemia. Siamo felici di collaborare in questa occasione con gli attori del territorio da Banca Simetica che cofinanzia il progetto, a Cna e Confartigianato con il supporto di Aiccon, associazione per la promozione della cultura della cooperazione e del Non profit». Lo spirito è quello di favorire una «comunità operosa», valori veri che possano essere in futuro elementi preziosi per la diversificazione e la competitività del territorio. «Il bando è un esempio concreto di traduzione nella realtà dei nuovi obiettivi territoriali congiunti che la Fondazione aveva delineato nel Documento programmatico 20-23 - ha aggiunto il vicesegretario generale Andrea Quaregna -. Sperimentiamo così nuovi modelli di servizio di gestione per rispondere ai bisogni sociali, promuovendo azioni di cooperazione e sinergia tra iniziative, con particolare attenzione ad avviare interventi tra istituzioni pubbliche, private e organizzazioni della società civile. In questo modo promuoveremo azioni volte a progetti strategici al fine di generare lavoro e occupazione. Si parte con un plafond di un massimo di 10 mila euro a progetto che dovrà essere cofinanziato dal richiedente. Ma il bando, che dispone di 100 mila euro iniziali, in virtù della sua sperimentazione pilota resta aperto all'ampliamento». Non si tratta dunque di ristoro o di una modalità semplicemente erogativa ma di uno strumento mirato ad abilitare nuove alleanze. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La sede della Fodazione Cassa di Risparmio