MENU
Chiudi
24/09/2018

Un bando da 900 mila euro contro gli sprechi alimentari

Corriere della Sera - Simona De Ciero

compagnia di san paolo
«Facciamo sistema. E partiamo dalle nostre inefficienze per costruire un futuro migliore». È iniziato così ieri sera l'intervento di Francesco Profumo, presidente di Compagnia di San Paolo, che ha partecipato al dibattito sullo spreco alimentare organizzato nell'ambito di Terra Madre. Non solo parole. Contro lo spreco alimentare la Fondazione ha pubblicato un bando, legato alla logistica e all'organizzazione del lavoro di volontariato, rivolto a Piemonte e Liguria che mette in campo 900 mila euro di risorse.

a pagina 8


«F acciamo sistema. E partiamo dalle nostre inefficienze per costruire un futuro migliore». È iniziato così ieri sera l'intervento di Francesco Profumo, presidente di Compagnia di San Paolo, che ha partecipato al dibattito sullo spreco alimentare organizzato nell'ambito di Terra Madre.


«Ogni anno in Italia sono cinque milioni e mezzo le persone che non riescono a sfamarsi, e di queste un milione e 300mila sono minorenni» ha spiegato Profumo, che ha aggiunto: «Il paradosso è che in un anno, nel nostro paese, si sprecano più di cinque milioni di tonnellate di alimenti. Una disomogeneità nella distribuzione alimentare che va contrastata con azioni concrete». Fondazione San Paolo sostiene il progetto Barachin -di Slow Food - contribuendo a 550 dei 4 mila pasti totali che sono in distribuzione in questi giorni di Salone. Pasti offerti alle persone in difficoltà. Che sono stati consegnati da persone altrettanto «deboli». Si tratta di alcuni ex «residenti» delle palazzine del «Moi» che oggi rientrano in un progetto di accoglienza dell'impresa sociale «altri modi». Una chiave per sentirsi utili e restituire la solidarietà ricevuta. Come dimostra la lettera di testimonianza su Davide, ragazzo disabile che si è commosso nel percepire la grande partecipazione emotiva dei volontari che hanno effettuato la consegna di un barachin a casa sua.


Comunità e solidarietà non sono parole fumose. Diventano concrete e tangibili anche quando riescono a trasferire affetto alle persone in difficoltà. Con il cibo, certo. Ma anche passando dalla formazione. E dalle competenze. E' quello che è successo a John, ragazzo keniota in Italia dal 2006. John viene da una famiglia di origini contadine ed è arrivato in Piemonte grazie a una delle prime borse di studio di cooperazione di Compagnia di San Paolo. Laureato all'università di Pollenzo, oggi è vicepresidente mondiale della fondazione Slow Food e si occupa di progetti africani a sostegno del recupero e della tutela di prodotti alimentari autoctoni.


C'è un terzo tema strettamente legato alla distribuzione degli alimenti destinati a chi è in difficoltà. Legato alla logistica e all'organizzazione del lavoro di volontariato. E alla loro ottimizzazione. Per favorire l'organizzazione di questi processi, legati al volontariato, lo scorso maggio la Fondazione ha pubblicato un bando. Si chiama «fatto per bene» e rappresenta la quarta edizione - più evoluta - di un progetto partito nel 2015.


«Il bando riguarda Piemonte e Liguria e mette in campo 900 mila euro di risorse» spiega Elisa Saggiorato, che in Fondazione San Paolo segue l'area delle politiche sociali.


«L'idea» continua Saggiorato «è contrastare lo spreco alimentare realizzando dei "sistemi territoriali" complessi. Così che sia più facile incrociare "domanda e risposta" e organizzare i sistemi di stoccaggio e smistamento dei cibi». Il bando scade il 30 settembre ed entro fine anno si sapranno i nomi dei vincitori.


Simona De Ciero

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La vicenda ● Ieri intervento di Francesco Profumo, presidente di Compagnia di San Paolo, a Terra Madre ● L'occasione è stata il dibattito sullo spreco alimentare ● «Ogni anno in Italia sono cinque milioni e mezzo le persone che non riescono a sfamarsi, e di queste un milione e 300mila sono minorenni» ha spiegato Profumo

Foto:

Francesco Profumo, presidente
di Compagnia
di San Paolo,
con John Kariuki, vice presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore