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11/03/2021

Un bando da 300 mila euro risolve emergenza casa, sfratti e morosità

La Stampa - PAOLA GUABELLO

Il Comune e la Fondazione Crb sostengono le famiglie che devono fronteggiare la crisi
Nel 2019 gli sfratti esecutivi nella provincia di Biella sono stati 179 (99 in città, 22 nel Cossatese e 66 nel resto del territorio); nei primi mesi del 2021 l'ufficio politiche abitative di Biella ha ricevuto richieste d'aiuto da circa 35 famiglie che, a seguito dello sblocco degli sfratti, oggi rischiano di perdere la casa. Un nuovo impegno a sostegno dei cittadini in difficoltà a causa dell'emergenza covid, vede scendere in campo Comune di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio che metteranno a disposizione fondi per 300 mila euro. «La casa è un bene primario - commenta il presidente della Fondazione Crb Franco Ferraris -. In quest'ultimo anno molte persone che conducevano una vita del tutto normale si sono trovate improvvisamente in difficoltà a causa della perdita di reddito generata dall'emergenza sanitaria. Persone fuori dai radar dei servizi sociali che faticano a chiedere, ma per le quali un piccolo aiuto oggi può costituire un efficace mezzo di rilancio sociale domani. Per questo abbiamo voluto che il bando si chiamasse "Sos casa - La ripartenza possibile" perché davvero possa intercettare queste richieste improvvise e inaspettate». Lo sblocco degli sfratti e la pesante crisi attuale fanno dunque presumere, nei mesi a venire, l'aggravarsi della fragilità abitativa. I nuovi bandi saranno due: uno gestito dal Comune di Biella per la città e un secondo messo a disposizione dalla Fondazione per il territorio, gestiti entrambi dlla Coop Maria Cecilia. I nuclei familiari beneficiari dovranno risiedere nel Biellese dal 1° gennaio 2020 e trovarsi in stato di assoluto bisogno economico e difficoltà nel mantenimento del bene casa; non dovranno essere già in carico ai Servizi sociali, non dovranno percepire il reddito di cittadinanza e neppure abitare alloggi di edilizia sociale. I bandi sono rivolti a chi non ha ancora ricevuto uno sfratto, ha pagato finché ha potuto ma che da qualche mese ha maturato una morosità per affitti o spese condominiali e che, se aiutato a ripianare debito e parte di affitti futuri potrà evitare lo sfratto In graduatoria rientra anche chi ha accumulato morosità nel corso del 2020,ha già ricevuto avviso di sfratto (non eseguito per via della proroga) ma che se aiutato riuscirà a pagare gli affitti futuri. Non sono stati dimenticati i proprietari che, a seguito del blocco degli sfratti e per effetto della crisi economica, non stanno ricevendo il canone e rispondono in solido al mancato pagamento delle spese condominiali. Aggiungono il sindaco Claudio Corradino e l'assessore alle Politiche sociali Isabella Scaramuzzi: «Per raggiungere questo risultato si è fatto un imponente lavoro di squadra, tra più istituzioni del territorio, per poter dare ai cittadini di tutto il territorio lo stesso tipo di accesso e sostegno. Il contributo alle famiglie in situazione di disagio abitativo sarà calcolato sulla base del punteggio ottenuto rapportato alla morosità maturata e non potrà superare i 4 mila euro per il bando provinciale e i 5 mila euro per il bando riferito alla sola Città di Biella». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La difficoltà delle famiglie a pagare affitti e spese condominiali è destinata a peggiorare quado verranno sbloccati gli sfatti