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24/07/2020

Un bando da 170.000 euro per fare ripartire i quartieri

Gazzetta di Reggio - Roberto Fontanili

L'avviso pubblico è rivolto alle associazioni di volontariato e promozione sociale Obiettivo sviluppare progetti per la cura delle persone e la conciliazione dei tempi Dopo l'Emergenza
Roberto Fontanili/REGGIO EMILIAPiù risorse a disposizione e la richiesta di progetti che sappiano rispondere ai bisogni dei quartieri lavorando trasversalmente e in rete, sono i contenuti del nuovo bando "I quartieri ripartono". Presentato ieri mattina dagli assessori Lanfranco De Franco, Daniele Marchi e Raffaella Curioni, nel pomeriggio il nuovo bando è stato illustrato anche alle associazioni del Terzo Settore. Il bando già on line mette a disposizione delle associazioni di volontariato e di promozione sociale e degli enti del Terzo Settore 170mila euro per sviluppare nel periodo ottobre 2020 - luglio 2021 progetti capaci di creare innovazione sociale, favorire la prossimità per la cura delle persone e la conciliazione di tempi e orari, per rispondere alle fragilità emerse a seguito dell'emergenza. I destinatari finali dovranno essere bambini, ragazzi e giovani fino a 29 anni, anziani, disabili e persone fragili e comunità di quartiere. Le risorseIl bando prevede risorse per un totale di 170mila euro (di cui 150mila per il 2020 e 20mila per il 2021) e il finanziamento concesso potrà coprire al massimo l'80% del costo complessivo del progetto fino ad un massimo di 24mila euro. Che significa almeno otto progetti finanziati da spalmarsi su tutte le aree della città a partire dal centro storico. Gli obiettivi L'intenzione è quella di costruire una rete diffusa di attività che favorisca socialità e relazioni e sia capace di fornire strumenti innovativi per interpretare i bisogni del presente e costruire proposte su cui rimodulare le strategie del futuro negli ambiti della coesione sociale e della partecipazione, del welfare di comunità e dell'educazione. Un primo passo per arrivare già dal prossimo anno, hanno detto gli assessori, «a una coprogettazione trasversale perché questa è anche una sfida alla capacità del Terzo Settore ad innovare il proprio modo di agire».prioritàSono tre gli ambiti prioritari individuati: bambini, ragazzi (6-14 anni) e giovani (14-29), con azioni specifiche mirate al supporto della vita quotidiana in orario extra scolastico, progetti di supporto al lavoro e all'occupabilità e interventi per favorire il protagonismo giovanile; anziani, disabili e persone fragili, con azioni in grado di favorire il contrasto alla marginalità e all'esclusione sociale, (con particolare riferimento alle persone senza fissa dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa, ma anche alle sempre più diffuse fragilità economiche); cittadini e comunità di quartiere, per sviluppare, consolidare e accompagnare legami di prossimità nei quartieri. Infine con questo bando il Comune intende incentivare l'utilizzo di infrastrutture di quartiere (centri sociali, parchi e verde pubblico, orti e aziende agricole, infrastrutture sportive, ecc.).DICHIARAZIONI«Si tratta - ha detto l'assessore Lanfranco De Franco - di un bando innovativo che ci porta progressivamente verso la coprogettazione. Un ulteriore obiettivo è quello di valorizzare i centri sociali. L'idea è che questi luoghi siano vissuti sempre di più come "case di quartiere", capaci di creare connessioni nuove tra patrimonio pubblico, parte associativa e volontariato, e servizi di prossimità per le comunità e i territori su cui insistono». Chi invece ha posto l'accento sull'aumento delle povertà emerse nel corso dell'emergenza Covid è stato l'assessore Daniele Marchi sottolineando come «l'allargamento delle povertà sia il vero rischio sociale a cui andremo incontro nei prossimi mesi. La dinamica emersa con i buoni alimentari predisposti per l'emergenza ha fatto emergere un'ampia e inattesa fascia di persone e famiglie in condizioni di precarietà,15mila persone molte delle quali non in carico ai servizi sociali». «Questo bando - ha detto invece Raffaella Curioni - ha l'obiettivo di provare a dare una risposta ai nuovi bisogni in collaborazione con il Terzo settore e con soggetti privati, che integrino l'azione e la strategia del Comune».Termini Le domande devono essere presentate dal 27 luglio fino al 4 settembre, termine entro il quale i progetti dovranno essere completi di tutta la documentazione tecnico-amministrativa. È possibile contattare Urp Comune Informa di Via Farini 2/1, tel. 0522/456660; e-mail comune.informa@comune.re.it e segreteria.bando@comune.re.it --© RIPRODUZIONE RISERVATA