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25/05/2021

Un artigiano in meno ogni tre giorni

Corriere del Veneto - ( gi. co. )

La crisi
Ogni tre giorni una saracinesca si chiude per non riaprirsi più. È il bilancio del 2020 tracciato da Confartigianato, che parla di un saldo tra aperture e chiusure negativo per 132 unità rispetto al 2019. La provincia di Venezia è la seconda del Veneto per chiusure (-0,7 per cento, con Verona a -0,5). A fine 2020 il Veneziano contava 18.508 micro, piccole e medie imprese artigiane. Soffrono il settore artistico che perde 27 attività e crolla a -4 per cento, il settore moda, dove hanno chiuso 29 aziende, con un tasso di sviluppo del -3,2 per cento. Male anche il legno (17 chiusure e un tasso del -2,1 per cento) e i trasporti (25 chiusure, -1,4 per cento). «In questi giorni la grande attesa è per quello che farà il governo, dal tema blocco licenziamenti, alle semplificazioni amministrative al codice degli appalti - dice il presidente di Confartigianato Metropolitana Imprese Siro Martin - Siamo in mezzo ad una palude burocratica, molti settori faranno difficoltà enorme a risollevarsi senza i giusti incentivi».