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19/06/2021

Ultimo tentativo per le corse al Caprilli il Comune ci riprova con un bando-bis

Il Tirreno - Andrea Rocchi

Salvetti: «Tre gruppi interessati». Ma l'unica certezza oggi sono i concerti del Lem e l'ipotesi di una "Versiliana" Il caso Ultimo tentativo per le corse al Caprilli il Comune ci riprova con un bando-bis Salvetti: «Tre gruppi interessati». Ma l'unica certezza oggi sono i concerti del Lem e l'ipotesi di una "Versiliana" Il caso
Andrea RocchiLIVORNO. Un nuovo bando, che uscirà stamani. L'ultimo tentativo per allestire le sei riunioni di corse al galoppo di luglio e agosto. Se fallirà anche questo, si lavorerà "ad un altro percorso, per assistere nella stagione autunnale o la prossima estate alle corse dei cavalli". Insomma, un rinvio. Che a palazzo civico si vuole assolutamente escludere. L'unica cosa certa oggi è che a luglio il Caprilli aprirà - in attesa dei cavalli... - con una stagione di spettacoli gestita dal Lem e con una sorta di Versiliana in salsa labronica. E che i livornesi potranno riappropriarsi "di un'area chiusa da cinque anni e lasciata in un degrado imbarazzante", parole di Luca Salvetti. Il parco delle onde? Lo stadio equestre? La cittadella dello sport? Serviranno due anni per valutare i progetti e scegliere. Ma si dovrà tener conto, dice il sindaco, di una proposta che deve calarsi nella realtà del Caprilli, nel suo quadro urbanistico, delle esigenze di rispetto dell'ambiente e di una vocazione turistica di un impianto di 110mila metri quadrati che si affaccia sul mare.La vicenda dell'ippodromo, dei 2,3 milioni spesi per riaprirlo ritenuti inopportuni dall'opposizione, dell'assegnazione alla fondazione Lem del cartellone estivo, torna a scaldare l'assemblea consiliare in seguito ad una comunicazione del capogruppo di FdI Andrea Romiti. Che accusa: «Alla fine il risultato è che si sono spesi 2,3 milioni per far gestire il Caprilli al Lem». E sui soldi dati al Lem, Romiti, annuncia interrogazioni. Il centrodestra va giù duro. M5S e Buongiorno più soft, ma continuano a manifestare perplessità sulle scelte della giunta. La maggioranza difende coi denti il piano di rifunzionalizzazione. Però ci sono domande che attendono risposta. Cosa succede ora che il bando è stato un flop? C'è ancora la possibilità di assistere ad una Coppa del Mare o al Criterium?Il 7 giugno - ricorda il sindaco - il Comune ha inviato una nota alle realtà ippiche per affidare a trattativa privata l'ippodromo. «Contemporaneamente abbiamo fatto una consultazione di mercato perché il bando aveva condizioni ritenute troppo gravose», spiega ancora Salvetti. «Il canone di 80mila euro annue è stato ritenuto troppo elevato per il quadro di riferimento del mondo ippico delle corse». Il sindaco smentisce però che non ci sia interesse per gestire la ministagione estiva di galoppo. «Ci hanno risposto con Pec tre gruppi - afferma _ Sistema Cavallo srl, la San Felice srl, Ippic Italia srl". La strada adesso è questa: «Faremo un altro bando con specifiche diverse».Una gara, in sostanza, più in linea con le possibilità del mondo ippico. Premesso che è stato scartato, seppure sia stata più di un suggestione, il piano di una gestione pubblica delle corse di galoppo, il percorso adesso è quello del "mini-bando", e se mancheranno di nuovo pretendenti, di un rinvio di una eventuale apertura delle corse in autunno.Salvetti interviene anche sulle critiche per le risorse e la gestione degli eventi affidate al Lem senza consultazioni. «Abbiamo scelto la fondazione Lem per il concetto già istituzionalizzato di promozione turistica e culturale. Il The Cage (citato da Romiti nella comunicazione) non c'entra nulla. Al Caprilli, oltre ai concerti, ci sarà una sorta di Versiliana, con presentazioni di libri, incontri con l'autore. Ha già un nome, ve lo dirò nei prossimi giorni. E comunque vi assicuro a metà luglio il Caprilli sarà aperto». --© RIPRODUZIONE RISERVATA