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30/11/2019

ULSS 5 ROVIGO Anche l’ala dell’ospedale santa Mari…

Il Gazzettino

IL VERTICE DELL'ULSS 5 HA APPROVATO IL PROGETTO CHE ORA POTRÀ ESSERE MESSO IN APPALTO
ULSS 5
ROVIGO Anche l'ala dell'ospedale santa Maria della Misericordia dove si trovano gli ambulatori, sarà presto sottoposta a un intervento radicale che la renderà più sicuro, più funzionale e più moderna. Il tutto a fronte di un investimento di 1,8 milioni. Il direttore generale dell'Ulss Polesana Antonio Compostella ha approvato la delibera di Approvazione del progetto esecutivo e indizione della procedura per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento normativo e di sicurezza edilizio, tecnologico ed impiantistico del piano primo Corpo A. Piastra ambulatori dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Si tratta di uno stralcio del piano complessivo di ristrutturazione approvato nel 2016 per un importo di 29 milioni, poi aggiornato lo scorso luglio con lo «studio di fattibilità - si riporta nella delibera - per la ristrutturazione e l'adeguamento normativo complessivo per l'ospedale di Rovigo, che comprende una serie di interventi già realizzati e/o da realizzare finalizzati ad aggiornare il complesso edilizio ospedale hub di riferimento provinciale, prevedendo diverse fasi attuative in funzione delle disponibilità finanziarie che si renderanno fruibili, prevedendo un importo complessivo per le diverse fasi funzionali ancora da realizzare pari a 49.592.265 euro».
IL PIANO
Il progetto esecutivo è stato redatto dalla Unità operativa complessa Servizi tecnici e Patrimoniali aziendali, con l'assistenza dell'architetto Enrico Cavallaro incaricato a giugno, mentre la figura del responsabile unico del procedimento è stata individuata nell'ingegner Mirco Giusti, responsabile della stessa Unità operativa complessa. Il progetto, poi, è stato esaminato, secondo quanto previsto dalla normativa, dall'ingegner Maurizio Maretto, che ne ha accertato la rispondenza alle prescrizioni come risulta dal rapporto conclusivo di verifica che ha trasmesso lo scorso 20 novembre.
L'INVESTIMENTO
La spesa totale, inserita nell'esercizio 2020, è di 1,8 milioni, con un milione e mezzo per i lavori veri e propri: 720mila di opere edili, 520mila di opere termomeccaniche e 335mila di opere elettriche. L'affidamento dei lavori avverrà, secondo quanto previsto dalle norme sugli appalti, si spiega nella delibera, «mediante procedura aperta, previa pubblicazione del bando di gara, per un importo a base di gara di 1,5 milioni per opere soggette a ribasso di gara e 25mila per oneri di sicurezza contrattuali non soggetti a ribasso di gara, così in totale 1,6 milioni (oltre Iva). L'aggiudicazione avverrà utilizzando il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa».
Francesco Campi