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23/09/2020

uImpianti sportivi in gestione ma stop all ‘ assegnazione ” fai da te “

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CERIGNOLA AD UN ' ASSOCIAZIONE CHE, SCADUTI I TERMINI PER LE PROPOSTE, SI È MOSTRATA INTERESSATA
La commissione prefettizia rinnoverà il bando andato deserto A carico del Comune restano soltanto gli oneri di manutenzione straordinaria della struttura
GENNARO BALZANO l CERIGNOLA. Intorno al bando andato deserto per la struttura sportiva attigua al «Cercat» si è scatenata subito la polemica polemica, in gran parte alimentata da ex-amministratori. La commissione straordinaria che da 11 mesi governa a Cerignola dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, interviene e precisa ricostruendo la questione. «La commissione si è dovuta interessare anche del Cercat non perché non ha rinnovato la concessione al Cerignola Calcio, ma soltanto perché quella società sportiva ha restituito all ' amministrazione civica le chiavi dell ' impianto il 23 giugno scorso manifestando il fermo intendimento di non volerlo più in uso». In passato gli impianti del «Cercat», mediante un mero affidamento ad personam, senza interpello alcuno delle altre società presenti sul territorio, erano stato concessi dal Comune alla società sportiva Cerignola Calcio, a titolo gratuito e con gli oneri a carico dell ' Erario. La commissione straordinaria che regge il Comune «nel rispetto della vigente normativa ed in particolare dello specifico regolamento comunale approvato con delibera consiliare vigente sin dal 2015, ha stabilito che l ' impianto sportivo» vine chiarito da palazzo di città «venisse concesso in uso per tre anni mediante un avviso pubblico " aper to " a tutte le associazioni sportive». Un racconto che ricostruisce le ultime settimane di gestione della struttura sportiva in zona Torricelli. Poi il bando che prevedeva «ovviamente e diversamente dal passato» precisano da palazzo di Città «gli oneri di gestione e di manutenzione ordinaria lasciando soltanto quelli di manutenzione straordinaria a carico del Comune». Alla scadenza del bando, fissata lo scorso 26 agosto, nessuna società sportiva ha presentato offerte, «nemmeno quella del più blasonato Cerignola Calcio, alla quale pur erano state riservate attenzioni e premure, e neanche quelle che a ridosso dell ' improvvisa restituzione si erano pur palesate» raccontano i commissari. «A termini di bando scaduti, una di queste» spiegano dalla commissione «la società sportiva " Uniti per Cerignola " , in possesso dei requisiti previsti, si è però di nuovo mostrata interessata ed in considerazione dell ' avvio delle attività sportive nonché della necessità di preservare il bene comunale da eventuali atti vandalici, il Comune nel rispetto della normativa del codice degli appalti ben volentieri ha disposto, alle condizioni del bando, un affidamento diretto per la durata della stagione sportiva, nelle more della indizione di una nuova gara». «Nella gestione dei beni del patrimonio comunale» concludono i commissari prefettizi che continueranno a governare sino alle prossime elezioni comunale previsti nel 2021 «le regole basilari sono sempre quelle dell ' evidenza pubblica e della necessaria utilità, sociale ma anche economica, che deve percepire la pubblica amministrazione per far fronte alle altre necessità della collettività, nell ' assegnare una risorsa pubblica ad un soggetto terzo». .

Foto: CERIGNOLA La sede del Comune