scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
16/07/2021

Ufficio bandi europei Via alla fase operativa

Il Giornale di Vicenza

SERVIZI Oggi al museo i tecnici dei 15 Comuni del territorio selezioneranno i primi progetti
Il vicesindaco Marin: «In futuro sempre più risorse giungeranno da Bruxelles. Dobbiamo farci trovare pronti a ogni opportunità»
Progetto ufficio bandi europei, ora si passa alla fase operativa. Dopo i mesi dedicati alla formazione in collaborazione con l'università Ca' Foscari, l'appuntamento per gli oltre 30 tecnici selezionati dai quindici Comuni del comprensorio che hanno aderito è fissato per questa mattina in museo. Lì i corsisti troveranno quattro gruppi di lavoro, dedicati rispettivamente a inclusione e coesione sociale, innovazione e turismo-cultura, transizione ecologica e infrastrutture e sostenibilità. Ogni tavolo avrà il compito di far emergere delle proposte che, dopo questa fase formativa e operativa, diventeranno progetti a tutti gli effetti, con l'obiettivo a breve termine di intercettare i fondi Ue del programma Next generation.«Abbiamo scelto una sede come il museo civico, in grado di ispirare i nostri corsisti - spiega il vicesindaco Roberto Marin, promotore del progetto -. Nelle scorse settimane abbiamo raccolto alcune decine di idee progettuali attraverso delle schede concepite per rilevare i bisogni del nostro territorio; adesso vogliamo fare un passo in avanti, coinvolgendo anche gli amministratori e i tecnici comunali».Il proposito, come annunciato lo scorso autunno all'avvio del progetto, è costruire una rete di tecnici in grado di relazionarsi allo stesso tempo con l'ambito locale e con l'Europa.«Questo - evidenzia Marin - anche con l'obiettivo di costruire quella massa critica ormai irrinunciabile se si desidera concorrere a qualche bando continentale». Di conseguenza, dalle proposte che arriveranno ai tavoli, sarà selezionato un primo lotto di una decina di proposte che andranno a costituire un primo "Parco di progetti di sviluppo sovra comunale", ma tutto il materiale finora raccolto sarà in ogni caso mantenuto in modo che torni utile per la partecipazione a bandi futuri.«Il passo decisivo - ancora Marin - sarà la selezione di sette proposte-pilota che serviranno a prendere dimestichezza con le fonti di finanziamento e a creare contemporaneamente una rete di supporto».Due passaggi, questi, ai quali il vicesindaco crede molto nell'ottica della trasformazione del territorio in un polo di progettazione europea. «Non nascondo che considero la creazione dell'ufficio bandi sovracomunale come una sfida decisiva - dice - e, potenzialmente come un'autentico fiore all'occhiello delle nostre Amministrazioni. Questo, perché innovazione, sostenibilità e progresso, nei prossimi anni necessariamente passeranno per Bruxelles». Allora, ai buoni propositi, Marin ha voluto far seguire, di concerto con il governo cittadino, una serie di azioni per rendere concrete le potenzialità non soltanto di Bassano ma anche di tutto il suo comprensorio.«Vorremmo che la fase che inauguriamo oggi - chiude - fosse l'inizio di un cammino importante. Stiamo uscendo con fatica da una pandemia che ha condizionato l'ultimo biennio. Le risorse in arrivo dall'Europa saranno fondamentali per una ripresa autentica anche per il nostro territorio e siamo pronti a farci trovare pronti per poter cogliere queste importanti opportunità». . © RIPRODUZIONE RISERVATA