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25/03/2021

Tutele e trasparenza nei contratti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ROSA
Nel mondo variegato degli appalti esistono tanti tipi di bandi di gara che prevedono le aggiudicazioni con vari criteri di valutazione delle offerte e un unico denominatore comune comprimere i costi , prassi purtroppo prevista dalle norme che causano un abbassamento delle tutele per i lavoratori e una forma di concorrenza sleale nei confronti delle aziende che rispettano i CCNL. Per questo la UILTUCS di Basilicata chiede la partecipazione preventiva delle OO.SS di settore e norme più severe di quelle attualmente previste in materia di appalti, che facilmente si presta a storture e infiltrazioni criminali a danno dei diritti e della legalità. E non condividiamo affatto la tesi di qualche politico che negli ultimi tempi ha lanciato l'idea di rivedere o cancellare il "codice degli appalti" cosa tra l'altro impossibile essendo in larga parte il recepimento di direttive europee, ma invece occorre lavorare per semplificare le procedure, per ridurre il numero delle stazioni appaltanti, per superare la burocrazia difensiva ed eliminare la logica del massimo ribasso e del subappalto indiscriminato, soprattutto per procedure di selezione delle imprese contraenti efficienti e rapide, ma di massima garanzia e trasparenza, a tutela di una effettiva libera concorrenza e dei lavoratori. Purtroppo i ribassi sono appetibili per le Aziende Pubbliche che appaltano perché consentono di ridurre i costi, ma questo a discapito di chi lavora e anche degli utenti che ne subiscono le conseguenze per servizi offerti. Alla luce di tutte queste ragioni, oggi più che mai abbiamo messo in campo una vigilanza sul sistema degli appalti utilizzando tutti gli strumenti legali a nostra disposizione, ed a tal proposito abbiamo creato anche uno sportello dedicato, affinché si possa vigilare sulla trasparenza degli appalti, per tutelare al meglio i lavoratori del comparto dei servizi. Un settore molto delicato come questo che si è ridotto da diversi anni ad una "giungla selvaggia", mai vigilata da nessuno e nella quale i livelli di concorrenza si sono imbarbariti, con appalti mascherati, da offerte "migliorative, opere aggiuntive" che nessun RUP controlla e diventano nei fatti al massimo ribasso, "pirateria contrattuale", violazioni di norme per l'esercizio dell'attività che si scaricano direttamente ed indirettamente sulla vita dei lavoratori e delle lavoratrici del settore privato e del settore pubblico. Infine come UILTUCS BASILICATA chiederemo a CGIL, CISL, UIL di formulare una proposta da sottoporre alla Regione Basilicata e sottoscrivere, così come lo hanno fatto in tante realtà italiane, di un protocollo d'intesa attraverso il quale si possa vigilare sulla congruità e sulla trasparenza degli appalti pubblici nei vari settori dei servizi, che dovrà trattare le diverse fasi, dalla preparazione dei bandi, all'esecuzione lavori, ai controlli postappalto che hanno una ricaduta sui lavoratori di questo comparto ,sulle risorse pubbliche e costituire una graduatoria di legalità delle aziende. Protocollo che assumerà grande importanza partendo dall'informazione ed il confronto preventivo, dovrà essere previsto e regolato da una vera "con trattazione d'anticipo". Non possiamo infatti pensare di aver assolto il nostro compito garantendo continuità di lavoro, retribuzione e contribuzione al lavoratore, ma dobbiamo pensare anche alla qualità del lavoro, alla professionalità, alle condizioni lavorative e all'utilizzo delle risorse pubbliche. Donato Rosa Segretario regionale aggiunto Uiltucs

Foto: AL LAVORO Il mondo degli appalti pubblici facilmente si presta a storture e interessi vari a danno dei diritti e della legalità