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16/09/2020

«Turismo e imprese Ora serve la svolta»

Corriere Adriatico

Anche Gatti e Montelpare all'incontro con Putzu di Fdi
LE ELEZIONI
PORTO SANT'ELPIDIO Si è parlato di lavoro a 360 gradi con Fratelli d'Italia a Porto Sant'Elpidio, allo chalet Il Caicco. Un incontro dedicato al confronto con il mondo dell'impresa, dal turismo al manifatturiero all'edilizia. A dialogare con il candidato in Consiglio regionale Andrea Putzu, il presidente di Villaggi Marche Daniele Gatti, il presidente di Ance Fermo (associazione costruttori edili) Stefano Violoni, l'imprenditore calzaturiero Andrea Montelpare. A introdurre i lavori il coordinatore di Fdi a Porto Sant'Elpidio David Gentili, quello provinciale Andrea Balestrieri e il capogruppo consiliare Giorgio Marcotulli, con la giornalista Sonia Amaolo a moderare gli interventi.
La stagione
Gatti ha espresso soddisfazione per una stagione estiva «conclusa oltre le più rosee aspettative. Credo che gli imprenditori del settore recettivo siano simbolo di resilienza. Ad aprile sembrava non si riuscisse neanche ad aprire, invece i bilanci dell'estate 2020 cantano. Diversa è la situazione del settore alberghiero, penalizzato perché strutture che si sviluppano in verticale hanno incontrato maggiori diffidenze per via degli obblighi di distanziamento. Credo che le Marche debbano lavorare su tre tavoli fondamentali: brand territoriale, riqualificazione dell'offerta recettiva, destagionalizzazione». Montelpare è stato critico sulle politiche economiche del Governo. «Sento un ministro dell'economia parlare sempre al futuro, ma non c'è mai il momento della resa dei conti. Ho seri dubbi che nel prossimo semestre possa esserci una ripresa. Noi marchigiani non siamo abituati alle sovvenzioni, vorremmo sostegno per continuare a dare lavoro. Nessuno dei nostri governanti va a chiedere reciprocità di condizioni nel mondo, ciò di cui hanno davvero bisogno le imprese». Violoni dell'Ance ha evidenziato le difficoltà «prodotte dal nuovo codice degli appalti, che ha affidato il futuro di tante aziende alla fortuna nel sorteggio per l'affidamento di un lavoro. Anche il depotenziamento delle Province è stato deleterio per le aziende locali». Gradita la partecipazione del magistrato Otello Lupacchini, che ha offerto una riflessione sul fatto che «al giorno d'oggi l'unica preoccupazione sembra aumentare le norme penali che incrementano la discrezionalità dei pubblici ministeri. Credo che l'obiettivo dovrebbe essere avere un'imprenditoria sana, che non si ottiene col cicaleccio nelle aule di giustizia».
Il candidato
La conclusione al candidato Putzu. «Faccio tesoro degli interessanti spunti di riflessione offerti dal mondo del lavoro. Condivido con Gatti che la costruzione di un brand territoriale sia la priorità, insieme al potenziamento di un aeroporto non competitivo e di collegamenti stradali insufficienti, anche per gravi errori del passato. Destagionalizziamo se portiamo grandi eventi e se puntiamo sugli arrivi dall'estero. Sulle imprese, la sfida è accompagnare l'internazionalizzazione delle pmi. Ma gli sgravi sul costo del lavoro al centro-sud sono concorrenza sleale verso le Marche, il problema va risolto subito. Dobbiamo snellire la burocrazia, a partire dal post sisma. Tra pochi giorni governeremo la Regione, ce lo dice l'atteggiamento della sinistra. Il Pd mi attacca sul personale; mentre Acquaroli parla di programmi, Mangialardi ha dedicato tutta la sua campagna elettorale a denigrare l'avversario. Si stanno già preparando a stare all'opposizione».
Nicola Baldi
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