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20/04/2021

Turco: «I commissari per sbloccare così le grandi opere del Sud»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

L ' ANNUNCIO DEL SENATORE M5S
Iter più rapido per la statale «106»
l «Confermata dal ministero la nomina di 29 commissari straordinari. Previste importanti ricadute economiche e occupazionali, stimabili in 70mila unità lavorative. E il Sud ha il primato per opere sbloccate, la linea ferroviaria Taranto-Battipaglia e la statale jonica 106, oltre alla Napoli - Bari, tra gli interventi selezionati per la Regione Puglia». Lo fa sapere, in una nota stampa, il senatore Mario Turco (M5S, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Programmazione finanziaria e agli Investimenti. Nel comunicato, l ' esponente pentastellato afferma: «Finalmente, è confermata la nomina di 29 commissari straordinari da parte del ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ». Il componente della commissione Finanze del Senato e già esponente del governo Conte II, inoltre, evidenzia che la procedura di commissariamento in deroga al Codice degli appalti fu introdotta dal decreto Sblocca cantieri nel 2019, mentre l ' elenco dei commissari che gestiranno le opere - ricorda il senatore tarantino - fu previsto dallo schema di Dpcm n. 236-2020, a firma dell ' ex presidente Giuseppe Conte . Già nel dicembre 2020 avevamo selezionato 57 opere pubbliche che i cittadini aspettavano da tempo». In particolare, gli interventi infrastrutturali selezionati metteranno in moto 82,7 miliardi di euro, di cui 33 già finanziati. La restante parte sarà completata grazie alle risorse nazionali e derivanti dal Next generation Eu . Della somma complessiva, 36,3 miliardi di euro sono destinati al Sud, 21,6 miliardi al Nord, 24,8 al Centro Italia. La ratifica del commissariamento, fortemente voluta, «consentirà di avviare subito - assicura il senatore dei Cinque Stelle - i lavori di opere ferme da decenni. Questa misura, su cui abbiamo lavorato al Cipe con le forze del precedente Governo, si aggiunge ai tanti cantieri aperti e sbloccati che hanno già iniziato le loro attività. Lavori che consentiranno di liberare risorse con importanti ricadute economiche e occupazionali, stimabili in 70mila unità lavorative, e che - aggiunge Turco - faranno ripartire l'economia in un settore strategico che, per anni, è stato il punto debole della nostra economia, ora anche penalizzato dalla pandemia, su cui abbiamo lavorato invertendo la rotta dopo anni di ritardi. Tante sono le opere al Nord, al Centro e soprattutto al Sud Italia, dove si registra un primato per opere sbloccate, un lavoro da proseguire per un futuro di opportunità». Tra le opere che erano state selezionato ci sono, per la Puglia, la Strada strada statale 106 jonica, la linea ferroviaria Taranto - Battipaglia, la linea ferroviaria Napoli- Bari e quella del Gargano. «Lo sviluppo del Paese - conclude Turco - passa dalle infrastrutture, strumento per colmare il divario tra Nord e Sud e per innescare ricadute positive su diversi settori economici, culturali e sociali». Red. Ta. M5S Il sen. Mario Turco