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23/01/2019

Turbativa d’asta, assolti in Appello gli imputati

Messaggero Veneto - Bruno Oliveti

CANEVA
Bruno Oliveticaneva. Sono stati assolti dalla Corte d'Appello di Trieste - che ha ribaltato la sentenza di primo grado - i due imprenditori condannati dal tribunale di Pordenone per l'ipotesi di reato di turbativa d'asta nell'ambito di una gara d'appalto indetta dal Comune di Caneva, Christian Perin e Patrizio Lisetto. Il primo era finito sotto accusa in qualità di presidente del Cda dell'Edilart srl di San Martino al Tagliamento, invitata alla gara; il secondo come rappresentante legale della Lisetto costruzioni srl di Sacile, altra impresa partecipante alla gara d'appalto. Con loro era finito alla sbarra pure Lauro Benedetti, procuratore speciale della Ponte Rosso asfalti srl di San Vito al Tagliamento. Quest'ultimo, però, a differenza degli altri era stato assolto già nel processo di primo grado, difeso dall'avvocato Bruno Malattia.E allo stesso studio legale - ieri a Trieste è stato Antonio Malattia a rappresentarlo in udienza a Trieste - si è rivolto Perin nell'affrontare il processo di appello, mentre Lisetto era difeso dall'avvocato Marzia Miozzo del foro di Venezia.L'accusa sosteneva che ci fosse tra loro un illecito accordo preventivo finalizzato a scambi reciproci di favori sull'elenco delle ditte che sarebbero state invitate alla gara dal tecnico responsabile dell'ente pubblico, sull'entità e sul contenuto dell'offerta da formulare e quindi da presentare, alterando la regola della libera concorrenza in una gara con importo di circa 143 mila euro secondo il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso. La Corte li ha assolti con formula piena per non avere commesso il fatto, accogliendo la tesi della difesa secondo cui in realtà tali accordi erano inesistenti. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI