scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
15/05/2021

Turbativa d’ asta, 5 indagati a Falcone

Gazzetta del Sud

L' operazione" Movie Direction" dei Carabinieri di Barcellonae della Procura di Patti fa emergere scenari inquiet anti
Divieto di dimora nel comune al sindaco Carmelo Paratore, ritenuto il" regista". Interdizioni decise per la funzionaria comunale Minghetti,l' imprenditore Brocato,ei professionisti Genitorie Scurria Ordinanza trasmessa al prefetto di Messina per la conseguente sospen sione dalla carica sindacale
Leonardo Orlando BA RCEL LONA Cinque misure cautelari coercitive della libertà personale ed interdittive delle funzionie della professione sono state eseguite nella prima mattinata di ieri nell'ambito dell'inchiesta " Movie Direction"- che tradotto significa il" regista "- dai carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Barcellonae dai militari dell'Arma della Stazione di Falcone, rispettivamente al comando del tenente Francesco Severoe al luogotenente Angelo Floram o. In sinergia hannolavorato per mesi, sotto le direttive della Procura di Patti diretta dal procuratore Angelo Cavalloe del sostituto Andrea Apollonio, ad una meticolosa inchiesta che ha rivelato un squarcio inquietante nella gestione degli appalti da parte del sindaco di Falcone, l'ingegner Carmelo Paratore, 66 anni, di" Forza Italia". Al primo cittadino,a partire da ieri, dopo chei carabinieri gli hanno notificatol'ordinanzaemessa dalgipdel Tribunale di Patti Eugenio Aliquò,è stato imposto il divieto di dimora su tutto il territorio di Falcone. Allo stesso sindaco che ricopriva anche il ruolo di responsabile dell'Area tecnica, ruolo ritenuto dagli investigatori congeniale per"t urbare" le gare d'appalto- ben tre generate dallo stesso finanziamento ottenuto per le progettazionie le indagini geologichee geognostiche -è stata applicata anche la misura cautelare interdittiva della sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio di responsabile dell'Area tecnica del Comune di Falcone, interdicendogli in tutto, per la durata di un anno, le attività ad esso inerenti. Altra misura cautelare interdittiva della sospensione dall'esercizio di pubblico ufficio di responsabile dell'area economicae finanziaria dello stesso Comune,è stata disposta nei confronti di Marisa Minghetti, 54 anni di Falcone, la quale era stata sceltae nominata dal sindaco Paratore come presidente delle commissioni giudicatrici delle gare d'appalto dei servizi di progettazione. Altre tre misure cautelari" interditt ive" del divieto di contrarre con la Pubblica amministrazionee di concludere con essa appalti per la durata di un anno ciascuno, sono state disposte per Massimo Brocato, 58 anni di Taormina, legale rappresentante, amministratore, socioe direttore tecnico della società di ingegneria" Artec Associati srl", soggetto aggiudicatario grazie alle procedure di gara effettuate al Comune di Falcone; Carmelo Maria Genitori, 37 anni, originario di Milazzoe residentea Patti, ingegnere collaboratore della " Artec Associati srl"; Calogero Maria Salvatore Scurria, 52 anni, geologo di San Salvatore di Fitalia che grazie agli artifizi sulle modalità di gara avrebbe ottenuto uno dei servizi di indagine geognost ica. L'indagine ha preso avvio grazie alle coraggiose denunce dei professionisti esclusi dagli appalti che era stati dapprima" invit ati"a non partecipare alle gare,i quali hanno poi assistito direttamentea modalità di gare eufemisticamente definibili" insolite"e poco rispettose delle leggie dei ruoli, al punto che il sindaco Carmelo Paratore nelle prossime ora sarà sospeso dall'incaricoa seguito di provvedimento del Prefetto di Messina,a cuiè stata trasmessa l'ordinanza cautelare del divieto didimora sulterritorio comunale amministrato finoa ieri, oltre all'interdittiva che non consentirà per un anno allo stesso sindaco di ritornarea ricoprire il ruolo di responsabile dell'area tecnica del Comune che ha amministrato finoa ieri. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sindaco di Falcone era il" regista" unico che grazie alle sistematiche violazione delle leggi che regolano gli appalti, turbava le gare modellandone le modalità al punto tale da stabilire chi doveva ottenere l'affidamento di servizi di progettazionee di indagini geologichee geognostiche propedeutiche per l'appalto dei lavori per il ripascimento della spiaggia che costeggia il tratto di mare che ricade nel territorio di Falcone. Tale sarebbe stata la sua abilitàa"t ruccare" le gare d'appalto che lo stesso sindaco era riuscito- senza che nessuno lo ostacolasse- ad accentrare le funzioni di responsabile dell'Area tecnica, nominando anche la presidente delle garee al contempo si era autonominato Rup, responsabile del procedimento. Ruolo che svolgeva in maniera disinvoltae non distaccata come prevedono le norme. Infatti da Rup interveniva per sindacare le questioni relative alla gara e, sostituendosi alla presidente, senza incontrare l'opposizione della stessa, utilizzava le password di accesso al portale dell'Asmel, la piattaforma telematica usata con assoluta disinvoltura in prima persona dal sindaco. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Terremoto giudiziarioa Falcone Il Municipio del centro tirrenico, nella foto in alto il sindaco Carmelo Parato re