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26/06/2020

Trump il muro dei miracoli «Ha fermato la pandemia»

Il Dubbio - ALESSANDRO FIORONI

LA LOTTA AI MIGRANTI RESTA IL FOCUS DELLA CAMPAGNA ELETTORALE ESTERI
PER IL PRESIDENTE IL VIRUS SAREBBE STATO PORTATO NEGLI USA DAGLI IMMIGRATI. SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI AL SUO COMIZIO IN ARIZONA
Donald Trump sta girando gli Stati Uniti a caccia di quel consenso che sembra sgretolarsi ogni giorno di più sotto i colpi di un combinato disposto che sembra una tempesta perfetta: pandemia, proteste di piazza contro il razzismo violento della polizia, crisi economica galoppante. Il presidente dunque sta rispolverando i suoi cavalli di battaglia, vincenti per la sua elezione del 2016, che ora però appaiono azzoppati. Il comizio di Tulsa, in Oklaoma, pochi giorni fa. che doveva rinfrancare il tycoon con un bagno di folla. è andato abbondantemente sotto le attese, il massimo virologo statunitense, Anthony Fauci, continua ad avvertire che gli Usa sono in piena seconda ondata di coronavirus (proprio mentre riaprono molte attività) e i casi aumentano esponenzialmente. Trump allora martedì si è recato in Arizona, dove l'epidemia galoppa attualmente, per visitare il confine con il Messico, ufficialmente per ispezionare il muro anti-migranti in costruzione. È in questa occasione che il presidente ha tentato di unire il tema immigrazione con quello del Covid 19. Lo ha fatto come al solito in maniera imprevista, bizzarra. Per Trump infatti il muro «ha fermato l'infezione, ha fermato tutto». Non è stato l'effetto di un sole cocente che arde il sud degli Stati Uniti bensì un'operazione propagandistica della quale l'inquilino della Casa Bianca si è avvalso più volte. Far dimenticare la campagna elettorale fiacca accendendo l'interesse con un colpo a sorpresa. «Il nostro confine non è mai stato più sicuro», ha dichiarato Trump incontrando il governatore repubblicano dell'Arizona Doug Ducey e i funzionari della polizia di frontiera federale. Insomma nemmeno tanto sottilmente, l'equazione migranti uguale Covid è stata servita ai suoi sostenitori, concetto ribadito anche davanti ad alcuni giovani Repubblicani presso la Dream City Church che fa parte di un progetto speciale, il Turning Point Action, un gruppo presieduto dall'alleato di Trump Charlie Kirk. Gli astanti partecipavano all'evento "Studenti per Trump" ma all'esterno c'erano altri giovani che manifestavano con atteggiamento decisamente opposto. Una protesta che si è trasformata presto in uno scontro con la Polizia che non ha esitato ad usare lacrimogeni e spray al pepe. Il segno che il tour elettorale non sarà una passeggiata. In realtà a sconfessare Trump ci sono due dati fondamentali: dalla fine di maggio, lo stato dell'Arizona è emerso come uno dei punti caldi per la diffusione del coronavirus, la percentuale di test che risultano positivi è il più alto della nazione . Martedì si è registrato un nuovo record giornaliero di quasi 3600 ulteriori casi. Mentre si continuano a stabilire record per quanto riguarda il numero di persone ricoverate in ospedale, in terapia intensiva. Anche il progetto del muro in realtà è ancora il alto mare. L'amministrazione ha promesso di costruire una barriera di cemento armato che dovrebbe correre lungo il confine con il Messico per circa 720 chilometri, l'opera nelle intenzione dovrebbe essere completata entro la fine dell'anno ma allo stato attuale ciò sembra altamente improbabile. Il governo federale ha già distribuito 6,1 miliardi di dollari in contratti di costruzione da aprile 2019. Contemporaneamente è stata modificata la norma sugli appalti rendendola meno stringente trasformando i lavori in qualcosa di opaco.