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09/11/2018

«Troppa povertà, la situazione è difficile»

Il Messaggero

Le opere: «I lavori andranno avanti, mentre per quelli nuovi è decisa l'adesione alla stazione appaltante Asmel»
LE SCELTE
GIULIANOVA «Giulianova è una gran bella città e io la conosco da quando sono stato prefetto a Teramo, ma ci sono anche sacche di povertà». Lo ammette con grande naturalezza il commissario prefettizio Eugenio Soldà, sottolineando che «tutto questo emerge dagli incontri che ho avuto in questi primi giorni in città. C'è gente che, oltre al problema della casa, che, forse, è un po' comune ovunque, chiede proprio dei contributi. E qui la situazione si fa difficile, anche perché, come mi avete chiesto, pur svolgendo, come da compiti istituzionali, l'ordinaria amministrazione, sarebbe per me un grande traguardo non aumentare le tasse».
I CONTI
Già perché lo spettro che agita ogni Comune all'arrivo del commissario è che, per far quadrare i conti, qualora ci fossero dei problemi, il commissario ha la facoltà di aumentare i tributi «ma questo - insiste Soldà - io non lo voglio fare». Non basta, Soldà procede avanti spedito anche su un altro percorso, quello delle opere pubbliche. Aveva già dichiarato che i lavori appaltati andranno avanti senza problemi mentre, per quanto riguarda quelli da appaltare, «ho deciso di aderire alla stazione appaltante Asmel», dice il commissario. E la decisione appare abbastanza clamorosa perché fa giustizia di tutte le polemiche che c'erano state in Consiglio comunale sull'opportunità o meno di lasciare la Provincia come stazione unica appaltante e passare ad Asmel, e che avevano portato il Pd a sfiduciare il sindaco Mastromauro. «A questo punto - ha continuato Soldà - ho intenzione anche di recuperare quelle opere che sono state inviate ma che la Sua della Provincia non ha appaltato». E qui l'elenco è abbastanza nutrito e si parla dell'asilo nido le Coccinelle, dell'appalto per la refezione scolastica e il trasporto scolastico. E ancora un intervento non portato a termine e per il quale l'Amministrazione Mastromauro aveva anche diffidato la Provincia, vale a dire il bando per la copertura assicurativa dell'Ente».
Altrettanto nutrito l'elenco delle opere non inviate come il collettore di via Parma, il piano asfalti, la gara per il recupero dei tributi minori come ex Ici, Imu e Tari e, da ultimo, non per ordine d'importanza, l'ampliamento del cimitero. E per Natale, visto che non ci sono ancora notizie relative ad organizzazione di manifestazioni? «Non lascerò la città senza l'atmosfera natalizia - ha sottolineato Soldà - e sicuramente qualcosa verrà organizzato». Ieri è arrivato a Palazzo il sub commissario, nella persona del viceprefetto aggiunto Roberta Di Silvestro: «Bella e brava - dice Soldà -. Ha lavorato con me quando ero Prefetto». Infine, il commissario ha convocato una riunione in merito all'abbattimento delle passerelle delle case popolari in via Di Vittorio all'Annunziata.
Francesco Marcozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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