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10/12/2019

Tribunale rinnovato e sempre più multimediale

Messaggero Veneto - Ilaria Purassanta

Monitor su ogni piano con gli orari delle udienze. Restyling delle aule e videoconferenza. Nel 2020 il cantiere da 1,2 milioni lavori in corso
Ilaria PurassantaRestyling in tribunale. Aule e arredi sono stati rinnovati e sono in cantiere nuove dotazioni multimediali. Su ogni piano del palazzo di giustizia comparirà un totem informativo. Come in una stazione dei treni, gli utenti potranno trovare sui monitor (offerti da Friuliovest banca) orari e aule delle varie udienze del giorno. Sostituiranno i ruolini cartacei affissi ora all'ingresso e sulle porte delle aule e compilati a mano.«È un altro passo verso la modernizzazione del tribunale - ha osservato il presidente Lanfranco Maria Tenaglia -. Andiamo avanti piano, con i fondi che abbiamo a disposizione. È già attivo il sistema del wi-fi, nel giro di qualche settimana saranno posizionati i totem, stiamo completando l'aula multimediale». Compariranno nomi di imputati sui monitor? «Ci sono stati rilievi da parte dell'ispettorato sulla privacy. Dovremo valutare questi aspetti prima di metterli in funzione», ha spiegato Tenaglia. Nell'aula Falcone e Borsellino dopo tempo immemore sono stati sostituiti tutti i banchi e sedute e tinteggiate le pareti. Via le poltroncine logore, che lasciavano intravedere l'imbottitura in gommapiuma e dagli schienali traballanti. Profuma di nuovo anche l'aula Bachelet. In questi giorni sarà ultimato anche l'allestimento all'aula De Nicola per le video-conferenze. Finora i processi che richiedevano l'audizione di testimoni e imputati in questa modalità dovevano traslocare a al tribunale di Trieste, dotato di un'aula attrezzata. Ora invece potranno svolgersi anche a Pordenone. Sono state ridipinte tutte le aule e stanze dei giudici civili e dei gip, gli uffici dei magistrati, le sale in cui si svolgono le udienze preliminari. «Lavori che non venivano effettuati da anni - ha precisato Tenaglia -. Siamo riusciti a ottenere fondi dal Ministero». Nel bando di gara erano stati stanziati 40 mila euro, grazie al ribasso d'asta i lavori sono stati eseguiti per 21 mila euro. Non sono stati ridipinti i corridoi, invece, perché l'opera è già contemplata nell'appalto di ristrutturazione generale da 1,2 milioni di euro. «Partirà il prossimo anno - ha annunciato Tenaglia -. Il progetto esecutivo è terminato, il provveditorato ai lavori pubblici è nella fase preliminare dell'appalto che prevede la messa in sicurezza e l'eliminazione delle barriere architettoniche». Due ascensori sono già stati messi a norma, sarà creato un nuovo ascensore per disabili mentre per il montacarichi di servizio il tribunale ha chiesto un finanziamento per rifarlo nel 2020, ma non ha ancora ricevuto risposta. --© RIPRODUZIONE RISERVATA