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27/01/2021

Trenta progetti a favore delle realtà del terzo settore

Il Gazzettino

L'INTERVENTO
UDINE Trenta progetti a favore della salute e della promozione sociale realizzati da realtà del terzo settore, per un investimento complessivo da parte della Regione di 1,2 milioni di euro. È quanto potrà essere attivato da questo momento in poi in virtù dell'approvazione delle graduatorie seguenti al bando specifico che aveva pubblicato l'amministrazione regionale.
«Abbiamo deciso di investire queste risorse per sostenere iniziative e progetti che dessero riposte concreti ai bisogni delle comunità locali negli ambiti del sociale, della salute, del terzo settore ha affermato il vice presidente della Regione e assessore alla Salute, Riccardo Riccardi -. Per essere sicuri di raggiungere tale obiettivo gli enti di riferimento hanno fornito quindi una valutazione preliminare di iniziative e progetti, condizione per l'accesso alla procedura pubblica di erogazione dei fondi».
Diciannove progetti hanno un valore tra i 16mila e i 40mila euro, mentre gli altri 11 hanno un valore superiore, fino a un massimo di 50mila euro. A tali progetti, complessivamente, sono destinati 965mila euro. Per quanto riguarda invece le singole iniziative, con 239mila euro saranno sostenute 21 azioni, 9 delle quali nell'ambito della promozione della salute (122.850 euro) e 12 in ambito sociale, per 117mila euro circa. La scorsa settimana la Giunta ha, inoltre, approvato la ripartizione delle risorse previste dalla legge regionale 23/2012, che consentiranno ulteriori azioni a sostegno del volontariato, a partire dal bando per l'acquisto di attrezzature del valore di oltre 200mila euro.
«Attraverso quest'azione daremo risposte anche alle necessità delle associazioni di piccole e medie dimensioni ha affermato Riccardi - ,le quali risultano in forte difficoltà a causa della pandemia e per le quali vi è la volontà della Regione di fornire azioni e strumenti di supporto».
CAL E SVILUPPOIMPRESA
Parere positivo ieri da parte del Consiglio delle Autonomie al disegno di legge SviluppoImpresa che il 1° febbraio arriverà in Aula consiliare. In particolare l'assessore alle Attività produttive, Sergio Bini, ha ricordato come si stia valutando «la possibilità di modificare i parametri per i Distretti del commercio nelle vallate di montagna anche con un numero minore di abitanti da quello previsto dalla legge, fermo a 10mila. Valutata positivamente anche la richiesta di dare un sostegno a chi abbasserà almeno del 15% (e non solo del 5% come inizialmente previsto) i canoni di locazione di immobili commerciali in centro storico; mentre in ambito turistico inseriremo - ha affermato Bini - un tetto massimo al numero degli appartamenti di proprietà su cui si può ottenere il contributo per la ristrutturazione e rafforzeremo la diffusione dell'albergo diffuso». Su altri input del Consiglio delle autonomie, Bini si è riservato una riflessione tecnica, come ad esempio sulla richiesta di estendere l'applicazione del voucher Turesta (buono vacanze per residenti) anche alle Città Unesco, mentre sulle città capoluogo si sta già lavorando per un loro inserimento.
A.L.
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