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21/12/2018

Treni e veleni Bus sostitutivi Scocca l’ora dell’esposto

La Provincia di Cremona

L'Osservatorio nazionale trasporti chiede lumi sulle modalità di scelta delle aziende che per i prossimi sei mesi sostituiranno con gli autobus i 150 convogli soppr es s i
n «La soppressione di 150 treni giornalieridi Trenordsono una scelta sbagliata. All'aziendaservirebbe, invece,una profonda riorganizzazione produttiva sia nella manutenzione dei treni che nella delicata organizzazione dei turni di macchinisti e capi treno. Con una domanda di trasporto pubblico che cresce essa andrebbe assecondata con più treni anche per l'emergenz a ambientale incombente». Parole nette, inequivocabili, quelle con le quali il presidente lombardo dell'Osser vatorio delle liberalizzazioni nelle infrastrutturee trasporti(Onlit), il cremonese Dario Balotta , bocciail pianod'emergenza di Trenord. «E' sbagliato sia nel merito che nel metodo di affidamento dei servizi sostitutivi. Per questo - si legge nella nota diffusa ieri - Balotta ha preso carta e penna ed ha inviato un esposto all'Anac chiedendo chiarimenti circa le modalità di scelta delle aziende automobilisticheche sostituiranno con autobus i treni per sei mesi. L'Onlit - si legge nel documento - sostiene che la normativa europea fissa una serie di soglie minime che si applicanoagli appaltipubblici che superano un certo valore. Nel caso di forniture di servizi nel settore dei trasporti la soglia è definita in 443mila euro in base all'articolo 50 del TUE (Trattato UnioneEuropea) sopraquestasoglia, comenelcaso inoggetto, la spesa èdi quasi sei milioni di euro, gli affidamenti devono avvenire con procedure dievidenza pubblica». L'Osservatorio, nell'es p o sto, richiama le eventuali «violazioni relative alla mancata gara per l'as segnazione dei servizi sostitutivi di autobus ad un consorzio con un capitale sociale di 12 milioni, la cui composizione societaria vede come azionisti paritari Trenord,Ferrovie NordMilano Autoservizi, Busitalia Rail srl (gruppo FS). Il Consorzio ha sede a Milano, in piazzale Cadorna, ed ha come presidente Giorgio Spadi , che è il direttore di Esercizio e della Programmazione di Trenord». Secondo Onlit, che parla di «subappalti a padroncinicon mezzispesso inadeguati», «sarebbero cosi violate le norme sugli appalti n e ll'assegnazione dei servizi sostitutivi autobus». «Contemporaneamente - conclude lanota-è statoinviatounaltro espostoalla CommissioneAntitrust chiedendo di valutare eventuali implicazioni concorrenziali ed eventuali profili restrittivi della concorrenza».

Foto: Un pullman utilizzato come mezzo sostitutivo del servizio ferroviario


Foto: Dario Balotta