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13/11/2020

Trecentomila euro per dare una mano a famiglie e imprese

Brescia Oggi

A LENO. Tre bandi fino al 30 novembre
L'assessore Bonetti: «Serviranno per coprire le spese inderogabili di chi è in difficoltà»
Aiuti economici per 300 mila euro per i lenesi: l'Amministrazione comunale attraverso l'assessore al bilancio Barbara Bonetti ha pubblicato 3 bandi che rimarranno aperti fino al 30 novembre per erogare contributi a fondo perduto suddivisi in 100 mila euro per le imprese (da un minimo di 500 euro ad un massimo di 1500), 150 mila euro per le famiglie (l'importo del contributo varia da un minimo di 500 euro ad un massimo di 1.000) e 50 mila euro per i servizi scolastici (150 euro a famiglia con un figlio iscritto ai servizi scolastici come la mensa e trasporto alunni, 250 euro se i figli sono due). «Per imprese e famiglie si tratta di un contributo erogato a ristoro delle spese inderogabili come le rate del mutuo, l'affitto per l'abitazione, utenze, assicurazioni - spiega l'assessore Bonetti- sostenute durante il lockdown e nel periodo immediatamente successivo. Per quanto riguarda i servizi scolastici, si tratta di un contributo versato direttamente sulla CityCard del genitore intestatario e utile a pagare i servizi scolastici utilizzati dai figli che frequentano l'Istituto Comprensivo». I FONDI UTILIZZATI sono parte del contributo straordinario assegnato dal Governo la scorsa estate ai Comuni delle provincie di Brescia, Bergamo, Cremona, Lodi, Piacenza. «Lo avevo preannunciato in occasione del Consiglio Comunale in cui era stata discussa e deliberata l'apposita variazione di bilancio, dichiarando che avremmo utilizzato il contributo straordinario per supportare le realtà produttive-imprenditoriali e le famiglie del nostro territorio nell'affrontare l'onda d'urto generata dalla pandemia -riprende l'assessore- Dopo aver quindi destinato fondi alla scuola sia in termini di strutture per l'applicazione delle misure anti Covid-19 che di servizi scolastici per estendere le ore di didattica, ai centri estivi, alla sostanziale riduzione della TARI 2020 a carico delle imprese e delle attività produttive, alla esenzione totale del canone di occupazione suolo pubblico 2020, alle associazioni di volontariato, ora concludiamo il nostro intervento destinando questi fondi a ristoro delle imprese e delle famiglie in necessità». © RIPRODUZIONE RISERVATA