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14/10/2020

Trecate ha abbattuto la palestra ma il nuovo palasport è al palo*

La Stampa - CLAUDIO BRESSANI

Il sindaco Binatti rassicura dopo i ritardi e le verifiche da rifare: "Gara d'appalto imminente" IL CASO
TRECATE Al posto della vecchia palestra di via Mezzano da più di un mese c'è la spianata ghiaiosa e transennata: i lavori di demolizione, iniziati il 20 luglio, si sono conclusi l'8 settembre, come previsto prima della riapertura delle scuole. Ma del nuovo palasport che sorgerà sulle ceneri del precedente, con una spesa di un milione 710 mila euro, non c'è ancora un progetto esecutivo approvato. Poi sarà indetta la gara e appaltati i lavori che richiederanno 12 mesi: l'impianto dunque non sarà disponibile prima dell'inizio del prossimo anno scolastico e sportivo. Trecate rischia di restare non per uno ma per due inverni o quasi senza la palestra principale. E dire che l'iter amministrativo sin qui era stato decisamente rapido. Il progetto definitivo è stato approvato dalla giunta il 10 giugno, con delibera rettificata due settimane dopo perché conteneva un errore, indicando come esecutivo quello che era definitivo. Il 6 agosto, consegnato anche l'esecutivo firmato dall'ingegner Mauro Dejana e dall'architetto Raffaele Vignarelli, l'amministrazione ha incaricato una società esterna, «La Mercurio srl» di Olgiate Comasco, delle verifiche necessarie alla validazione. Tra i tecnici è iniziato il confronto ed è emerso che mancava un'indagine geologica del terreno. L'intenzione era di usare quella redatta un anno e mezzo fa per il progetto di spostamento di una scala esterna della vicina scuola media, sul presupposto che le caratteristiche del sottosuolo siano le stesse. Invece il soggetto verificatore ha imposto l'esecuzione di sei carotaggi alla profondità di 15 metri nel terreno di fondazione del nuovo palazzetto. L'incarico è stato conferito allo stesso geologo il 1° settembre con una spesa di 3.484 euro. Il 14 settembre il consigliere d'opposizione Marco Uboldi ha chiesto all'ufficio lavori pubblici aggiornamenti sull'iter. La risposta il 28 settembre: «È in corso la verifica del progetto esecutivo». Uboldi evidenzia anche un'incongruenza: «Nella delibera originaria si parlava di valutazione statica da eseguire sul fabbricato degli spogliatoi. Ora mi viene detto che non la faranno». Sui tempi il sindaco Federico Binatti è tranquillo: «Gli ultimi documenti sono arrivati e il progetto esecutivo sarà approvato in settimana, giovedì o venerdì. Subito dopo sarà indetta la gara: il bando è pronto». Intanto il Comune ha dovuto stanziare altri 11.840 euro per la demolizione, già costata 82.319. Infatti «è stata riscontrata la presenza in copertura di un doppio materassino coibente in lana di roccia», due strati da 700 metri quadri ciascuno. La spesa extra è per lo stoccaggio, trasporto e smaltimento del materiale in un centro autorizzato. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: PAOLO MIGLIAVACCA


Foto: La spianata di ghiaia al posto della palestra di via Mezzano