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31/03/2021

Trasporto scolastico La Angelino resta fuori e si rivolge al giudice

Il Tirreno - Andrea Capitani

monte argentario
Andrea Capitanimonte argentario. La Angelino spa fa ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro il Comune. La società di Caivano - siamo in provincia di Napoli - che fino a qualche settimana fa gestiva i trasporti scolastici sul Promontorio e che è stata sostituita dopo una gara per i prossimi quattro mesi, ha deciso di ricorrere al Tar della Toscana in seguito al bando perso per l'aggiudicazione del servizio fino a giugno. La gara, che si era svolta a fine febbraio dopo che il Comune aveva portato avanti una proroga a causa del Covid - il contratto originale sarebbe scaduto a giugno 2020 - si è chiusa con l'assegnazione all'azienda Autonoleggi Bevilacqua di Corciano in provincia di Perugia. Si tratta però di un servizio transitorio: durante l'estate il Comune indirà una nuova gara a rilevanza comunitaria per i prossimi tre anni. LaAngelino spa aveva partecipato al bando che avrebbe previsto il servizio per i prossimi quattro mesi e, adesso, ha fatto ricorso per l'annullamento, previa sospensione della determina numero 107 del 26 febbraio 2021, con la quale il Comune ha provveduto ad aggiudicare il servizio di trasporto scolastico alla Autonoleggi Bevilacqua. La gara è avvenuta attraverso il portale Start, la piattaforma regionale per i bandi pubblici e, secondo il legale della compagnia di Caivano, l'avvocato Raffaele Forte, i criteri di aggiudicazione non tornano. «Il ricorso è stato depositato qualche giorno fa - racconta - Contestiamo i criteri di aggiudicazione in favore della società che ha vinto. A nostro parere, sono stati attribuiti erroneamente dei punteggi alla ditta attualmente aggiudicataria. Le altre motivazioni le teniamo ovviamente per il ricorso, ma la sostanza dei fatti è questa. C'è anche un altro aspetto: la stazione appaltante, ovvero il Comune, ha consentito un soccorso istruttorio che non poteva essere concesso. Facevamo il servizio a Monte Argentario da oltre tre anni, e ancora prima fino a sette-otto anni fa. Io seguo le gare per l'azienda, non abbiamo mai avuto problemi di disservizi né problemi con l'ente. Ci aspettavamo che a causa del Covid il servizio sarebbe andato avanti fino alla fine dell'anno scolastico, sarebbe stata la cosa più logica. Invece è stato sostituito il servizio durante l'anno in corso, è chiaro che non si fa così, per soli quattro mesi non ha senso». Il Comune, dal canto suo, si è costituito in giudizio e resisterà al ricorso, dando incarico di patrocinio legale all'avvocato Leonardo Piochi. «Abbiamo fatto una gara di affidamento e fino a giugno è risultata vincitrice un'altra società - commenta il sindaco Franco Borghini - i termini del ricorso li esaminerà il tribunale amministrativo, ma gli uffici comunali mi confermano che abbiamo fatto tutto secondo le regole previste, e quindi di essere inattaccabili. Tra l'altro - aggiunge il sindaco - mi dicono che il servizio non sia peggiorato con la nuova società, anzi, quindi siamo soddisfatti di aver fatto questa scelta, che è tecnica e non certo politica perché scadeva l'appalto. Sarà il giudice amministrativo a stabilire chi ha ragione. Poi a giugno faremo la gara per i prossimi tre anni, questo bando era stato fatto per un periodo di emergenza». -© RIPRODUZIONE RISERVATA