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27/06/2020

Trasporti, priorità alla sicurezza

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Opere di manutenzione e di sostituzione di infrastrutture indicate nel documento del Mit
Ampliamento delle rete ferroviaria nel Mezzogiorno
Sicurezza, sviluppo delle infrastrutture e incremento dell'efficienza e della sostenibilità del sistema dei trasporti: sono queste le priorità che caratterizzano il documento a firma della ministra per le infrastrutture e i trasporti, Paola De Micheli, con cui si definiscono le azioni politiche per il settore delle infrastrutture da realizzare nel 2021. In premessa si inquadra il lavoro in un contesto in cui «si è sovrapposta la diffusione del Covid-19 che ha posto al centro delle politiche di pianifi cazione delle infrastrutture e dei trasporti numerosi elementi di incertezza strutturale sugli scenari futuri macro-economici e di mobilità che attendono il nostro Paese, l'Europa e il mondo intero». Il riferimento è ovviamente all'impatto sul sistema dei trasporti passeggeri «in cui si assisterà ad una drastica riduzione della mobilità internazionale e ad una signifi cativa riduzione della mobilità nazionale e locale di persone, con aumenti anche sensibili degli spostamenti a piedi, in bici, in moto ed in auto». Sarà quindi necessario, ha detto la ministra, avviare una programmazione di interventi strutturali rilevanti per il settore dei trasporti e della logistica, tra cui il rilancio degli investimenti e della spesa pubblica nel settore delle infrastrutture e dei trasporti; modifi che strutturali al settore della logistica e trasporto delle merci; incentivi e sussidi all'offerta di trasporto; il rilancio della domanda di mobilità internazionale, nazionale e locale; l'informatizzazione, digitalizzazione e innovazione tecnologica dei sistemi dei trasporti e della logistica; il monitoraggio continuo degli indicatori trasportistici ed economici. Fra le priorità, la prima è quella della sicurezza, sia nel campo stradale, «elaborando e adottando interventi, anche di carattere straordinario, di manutenzione e miglioramento della rete stradale ed autostradale, promuovendo la progettazione e la costruzione di infrastrutture stradali e di arredi urbani fi nalizzati alla sicurezza degli utilizzatori di veicoli a due ruote e degli altri dispositivi per la mobilità personale», sia in quello ferroviario con la manutenzione sulla rete regionale. La seconda priorità attiene allo sviluppo delle infrastrutture con la manutenzione o la sostituzione delle opere esistenti, per recuperarne e migliorarne la funzionalità, ma anche con il «riesame complessivo delle convenzioni che regolano i rapporti di concessione nell'ambito delle autostrade, anche in base a quanto previsto dalla delibera dell'autorità di regolazione dei trasporti di riferimento». Il terzo asse prioritario riguarda poi l'incremento di effi cienza e di sostenibilità del sistema dei trasporti che passa anche per «l'ampliamento della connettività del sistema ferroviario secondo modalità efficaci e coerenti con la struttura multipolare del territorio italiano e con le esigenze di connessione con le regioni più periferiche del Mezzogiorno, nonché lo sviluppo della progettazione di fattibilità del potenziamento delle direttrici Salerno-Reggio Calabria, Taranto-MetapontoPotenza-Battipaglia e Genova-Ventimiglia utilizzando le risorse messe a disposizione dal decreto rilancio». Un accenno, sia pure generico, viene fatto anche sul codice appalti che dovrà essere «aggiornato» al fi ne di «ridurre i tempi di realizzazione delle opere, di promuovere una maggiore effi cienza nelle procedure di programmazione, di affi damento, di gestione e di esecuzione degli appalti, nonché di introdurre regole semplici e chiare per rilanciare gli investimenti e prevenire l'insorgere di fenomeni corruttivi». Infi ne, come quarta priorità viene citata anche quella inerente gli impegni riformatori e ammodernamento del ministero. © Riproduzione riservata