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24/07/2018

Trasporti, la sfida di Air e Bus Italia a tedeschi e francesi

Il Mattino

LA PROCEDURA
Antonello Plati
Affidamento dei servizi di Trasporto pubblico locale (Tpl): Air c'è, ma non più da sola. L'azienda di Pianodardine, in partnership con Bus Italia Campania e Sita Sud, ha infatti presentato la domanda di partecipazione per tentare di aggiudicarsi la gestione futura delle tratte per le province di Avellino e Benevento.
Ieri il termine ultimo fissato dalla Regione che si avvale dell'Agenzia Acamir quale stazione appaltante per lo svolgimento di questa gara europea a procedura ristretta la concessione «Net cost» delle prestazioni minime di Tpl. «L'auspicio è di vincere», dice fiducioso l'amministratore unico di Air, Alberto De Sio. «Abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità spiega il manager selezionando dei partner di sicura affidabilità. Bus Italia possiede una grossa capacità finanziaria ed è tra le più importanti società di trasporto pubblico italiane. Non da meno Sita Sud, un gruppo solido che agisce da tempo tra Campania e Puglia». Spuntarla, però, non sarà impresa facile. Prosegue De Sio: «Aspettiamo di conoscere quali saranno i nostri competitors. Preoccupa la possibile presenza dei colossi tedesco, Arriva, e francese, Ratp. Ma siamo attrezzati per giocarcela alla pari con chiunque».
Solo tra 3 mesi l'Acamir renderà noti i nomi degli ammessi alla gara e specificherà i requisiti per l'aggiudicazione. «Entro ottobre - conferma De Sio - conosceremo le modalità di gara, tra le quali come saranno assegnati i punteggi, e tutti gli altri dettagli utili». Nessun problema per il personale che in ogni caso manterrà il posto: «Anche se malauguratamente non dovessimo farcela, i nostri dipendenti saranno totalmente assorbiti dalla ditta appaltatrice», tranquillizza De Sio che nei giorni scorsi ha già avuto alcuni confronti con i rappresentanti sindacali.
La posta in gioco è alta: l'appalto (durata 9 anni) vale 378 milioni di euro, ovvero 42 milioni all'anno. Il bando prevede per una suddivisione in 4 lotti: il primo per la provincia di Salerno, il secondo che accorpa, appunto, le province di Avellino e Benevento, l'altro per Caserta e l'ultimo per Napoli.
Per l'Air, l'Associazione temporanea di imprese (Ati) s'è resa necessaria in quanto l'azienda irpina non disponeva dei necessari requisiti economico-finanziari per presentarsi da sola. Per renderla effettiva, De Sio nei mesi scorsi ha provveduto allo scorporo del ramo patrimoniale dell'azienda da quello del Tpl attraverso il conferimento di ramo d'azienda in una nuova società, la Air Mobilità. Per la selezione, la valutazione delle offerte è stata effettuata da un'apposita commissione esaminatrice che ha vagliato le proposte di compartecipazione giunte a Pianodardine. La scelta, dunque, di Bus Italia Campania - braccio operativo locale delle Ferrovie dello Stato dedito al trasporto su gomma - e Sita Sud, che affiancheranno Air in questa sfida tanto fondamentale, per il futuro dell'azienda, quanto difficile, considerati i possibili avversari da battere.
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