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27/11/2019

Trasporti, domani si assegna la gara Nuovo servizio nell’estate 2021

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

BusItalia prima in graduatoria, ma slittano contratto e avvio Previsti nuovi bus con wi-fi a bordo e tornelli anti-scrocconi
Claudio MalfitanoSi sblocca dopo quattro mesi la gara d'appalto per il trasporto pubblico a Padova e provincia. E domani pomeriggio dovrebbe arrivare l'aggiudicazione provvisoria a BusItalia. Un'altra tappa di questa lunga "Odissea" iniziata nel 2017 e che dovrebbe concludersi con il nuovo servizio a partire dall'orario estivo del 2021. In pratica ben quattro anni per aggiudicare la gestione di bus e tram in tutta la provincia per 9 anni, con un prolungamento poi di altri 2. quattro mesi di stopL'ultima riunione dell'autorità di gara, gestita dalla Provincia, era stata il 3 luglio scorso. Dopo quattro mesi, ieri mattina è arrivata la nuova convocazione. Non a caso ieri il dirigente della Provincia Marco Pettene, che guida l'autorità di gara, era presente alla conferenza stampa di presentazione delle nuove mappe della rete di BusItalia. Ma anche l'azienda ha ricevuto la convocazione ieri, tanto che l'amministratore delegato Franco Ettore Viola è stato costretto a rimandare tutti gli impegni a Roma per essere presente domani. Sarà una tappa importante, ma non ancora l'ultima. Prima di arrivare all'aggiudicazione definitiva devono essere fatte tutte le verifiche di rito (casellario giudiziale e Anac, antimafia, regolarità contabile e fiscale). Da quel momento ci saranno altri 60 giorni per la firma del contratto. E quindi altri 300 giorni per l'inizio del nuovo servizio. In pratica, se non ci saranno ricorsi al Tar, la nuova gestione del trasporto pubblico dovrebbe iniziare nel giugno del 2021. tre gruppi, uno esclusoUna corsa, quella di questa lunga gara d'appalto, che era iniziata a tre ed è finita a due, tra ricorsi e rinvii. Si erano presentati tre gruppi: BusItalia (società di proprietà al 55% di Ferrovie e al 45% del Comune di Padova), gli emiliani di Tper, e i veronesi di Atv in partnership con i veneziani di Atvo e La Linea. Questi ultimi però sono stati esclusi, per due vizi formali: la mancanza del certificato Iso14001 e dei certificati del casellario giudiziale dei manager. Esclusione confermata prima dal Tar e poi dal Consiglio di Stato. Ma ci sono voluti quasi 6 mesi solo per definire i partecipanti. Alla fine il verdetto della commissione sulle due offerte, quella tecnica e quella economica, ha premiato BusItalia. Fatto 100 il punteggio massimo dato all'offerta migliore, gli emiliani di Tper hanno ottenuto 52,8. E BusItalia ha anche offerto un ribasso maggiore: l'8% dei 39 milioni e 287 mila euro all'anno previsti dall'appalto. Gli emiliani invece avevano ribassato solo dell'1%.Il nuovo servizioL'aggiudicatario della gara avrà circa 300 milioni di euro per gestire per 9 anni ben 22 milioni di chilometri di linee all'anno: 7,2 in città e 14,8 in provincia. La gara porterà vantaggi ai passeggeri: dovrebbe garantire un parco autobus ampiamente rinnovato ed ecologico con sistemi tecnologici di controllo a distanza, wi-fi a bordo, tornelli elettronici anti-scrocconi, telecamere di sorveglianza su ogni mezzo, biglietti acquistabili tramite smartphone e altre implementazioni innovative.E le tariffe saranno bloccate per i primi due anni. Il nuovo sistema avrà tre fasce: biglietto da 1,30 euro per la prima, cioè quella del trasporto urbano; da 1,50 per la seconda fascia (quella della Grande Padova extraurbana); e i biglietti a fasce chilometriche per tutte le altre destinazioni. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI