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04/08/2020

Trasbordo ambulante la trovata del Comune per la grana Buttol

Il Mattino

Dopo l'inchiesta e il sequestro caccia agli spazi per i camion Nu
IL CASO
Aniello Sammarco
Il trasbordo itinerante dei rifiuti. È l'ultima trovata dell'amministrazione comunale per consentire alla Buttol il regolare travaso della spazzatura dai compattatori piccoli a quelli più grandi, evitando dunque il blocco del servizio dopo il sequestro dell'area posta a ridosso del mercato ortofrutticolo di viale Sardegna. Un'area dove, a seguito dell'ordinanza della dirigente Claudia Sacco, negli ultimi sedici mesi la ditta incaricata di raccogliere e smaltire la differenziata, in virtù dell'appalto quadriennale da oltre 48 milioni che scadrà nel 2023, ha effettuato tali attività. Operazioni finite al centro di denunce alla Procura e ai carabinieri, interrogazioni consiliari e video diffusi sui social dove si vedevano mezzi carichi di rifiuti fermi a ogni ora del giorno, con copiose perdite di percolato che finivano direttamente sul suolo senza alcun accorgimento. Uno scempio al quale giovedì i militari del Noe di Napoli hanno provato a porre fine, ponendo i sigilli all'area di oltre 1.000 mq sorta sulle ceneri dell'ex ecopunto, iscrivendo nel registro degli indagati tre rappresentanti della società di Sarno (Franco Mottola, presidente del cda e legale rappresentante; Luca Di Monte, manager e responsabile della tutela ambientale; Ciro Balsamo, uno dei capicantiere).
I VIDEO
Con la chiusura dell'area, affidata in custodia cautelare proprio alla dirigente di stanza a palazzo La Salle con l'obbligo di sgombrarla di cose e mezzi entro cinque giorni, è sorto il problema di dove effettuare il trasbordo della spazzatura prodotta dai cittadini. E ancora una volta a venire incontro alle esigenze della Buttol è stato il Comune. Come ha spiegato ieri il sindaco Giovanni Palomba, è stato varato un provvedimento che individua almeno sette zone che a turno ospiteranno i compattatori impegnati nelle attività di trasferenza. Tra queste il parcheggio comunale di via Alcide De Gasperi, a poche decine di metri dagli uffici dove si trovano tra gli altri i dipendenti del settore Igiene urbana, nel cuore di un centro molto abitato. Una presenza, quella dei compattatori fermi ma comunque in attività, che ieri non è ovviamente sfuggita ai residenti, che hanno immediatamente immortalato la scena. Scatti diventati virali sui social.
In precedenza, nella notte, proteste si erano levate anche da viale Europa, dove si trova il cantiere che ospita i lavoratori Nu e dove - direttamente in strada - era avvenuta la movimentazione della spazzatura da un camion all'altro. Una cosa, quest'ultima, che come assicurano dal Comune non sarà più possibile. Ma che invece potrebbe essere segnalata da cittadini residenti in altri quartieri. Il provvedimento adottato dall'amministrazione e che individua le altre aree oltre al parcheggio Palatucci non è infatti stato ancora pubblicato all'albo pretorio.
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