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28/08/2021

Tram, bando europeo per la linea rossa «Entriamo nella progettazione esecutiva»

Corriere di Bologna

CRONACA
Il Comune annuncia i prossimi passaggi (da qui al 2026) sui social. E i cittadini si dividono sull'opera
La linea rossa, la prima linea del tram di Bologna, fa un altro passo in avanti. «È stato pubblicato il bando di gara europeo per la linea rossa del tram», ha annunciato ieri Palazzo d'Accursio sui social. E ha spiegato le modalità: «Si è scelto l'appalto integrato attraverso il quale - si legge - saranno affidate congiuntamente la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori. Con questo passaggio si entra quindi nella fase esecutiva dell'infrastruttura che p re ve d e i l co m p l e t a m e n to delle attività di appalto integrato, progettazione esecutiva e costruzione della linea entro il 2026». Insomma, il progetto adesso entra davvero nel vivo. E con una successiva procedura di gara, spiega Palazzo d'Accursio, «si provvederà invece alla fornitura dei 26 veicoli tranviari che costituiranno la flotta necessaria per svolgere il servizio della linea rossa». Bisognerà comunque aspettare ancora qualche anno prima di vedere il tram circolare sulla linea rossa. Palazzo d'Accursio infatti spiega: «La durata complessiva dei lavori stabilita nel progetto definitivo approvato e nel bando di gara è fissata in 1.351 giorni naturali e consecutivi dalla consegna dei lavori. Seguiranno poi i tempi necessari per il pre-esercizio della linea. L 'o b i e t t i vo è a ve re l a l i n e a completa in funzione entro il 2026». La linea rossa collegherà B o r g o Pa n i g a l e , ca p o l i n e a ovest dove è prevista la realizz a z i o n e d i u n p a r c h e g g i o scambiatore da 380 posti e un terminal di interscambio con le linee extraurbane, alla facoltà di Agraria al Caab, con un'ulteriore diramazione dalla Fiera al parcheggio Michelino. Sarà lunga 16,5 chilometri, avrà tre capolinea e trenta fermate ed è prevista una corsa ogni 4-5 minuti. Per attraversare la città da Borgo Panigale alla facoltà di Agraria occorreranno 52 minuti. Il tracciato della linea rossa, come è spiegato nel dettaglio sul sito della fondazione Innovazione urbana, toccherà la Ducati, la stazione del Sfm di Borgo Panigale, il Mast e l'Opificio Golinelli, il Maggiore, il centro, la stazione, l'autostazione, la Regione, la Fiera, il Pilastro, la facoltà di Agraria, Fico, il Meraville e infine il Caab. Ma la rossa è solo la prima delle quattro linee previste dal progetto: ci sarà la verde che collega Corticella al deposito Due Madonne, la gialla da Rastignano a Casteldebole e la blu da Casalecchio a San Lazzaro. Sul profilo Facebook del C o m u n e d i B o l o g n a , s ot to l'annuncio sul bando, più di 600 i commenti dei cittadini divisi tra loro sull'opportunità di realizzazione dell'opera. «Il tram è inutile, gli autobus già f u n z i o n a n o b e n e , p e r c h é sventrare la città?», chiede qualcuno. Altri accolgono con favore la novità, vedendola come un'evoluzione: «Tram e Sfm avvicinano Bologna alle a l t r e c i t t à e u r o p e e » , d i c e qualcun altro. Il dibattito, da qui al 2026, sarà lunghissimo. Daniela Corneo

Foto: La prima linea La prima linea del progetto del tram di Bologna è quella che collegherà Borgo Panigale alla facoltà di Agraria e al Caab: 16,5 i chilometri