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23/02/2021

Tour Ance con i sindaci sulle norme degli appalti

Il Mattino

CASAL DI PRINCIPE
Emanuele Tirelli
«Decreto semplificazioni» ha introdotto delle nuove procedure in tema di evidenza pubblica e affidamento dei lavori. Tra queste, ci sono l'innalzamento della soglia minima per quello diretto. E, per gli importi dai 150 ai 350 mila, l'amministrazione deve invitare almeno cinque imprese a partecipare alla competizione negoziata. Il numero arriva a 10 (da 350 mila a 1 milione) e a 15 (da 1 a 5,3). Tutto questo dovrebbe favorire gli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi pubblici; aiutare a contrastare la crisi economica di questo periodo; ridurre le lungaggini burocratiche e accorciare i tempi di aggiudicazione e di inizio dei lavori. «Ma è necessario che ci sia chiarezza sulle procedure di scelta adottate», dice il presidente casertano dell'Ance (Associazione Costruttori Edili) Antonio Pezone.
L'Ance Nazionale ha posto l'attenzione sui nuovi parametri, sottolineando il rischio per molte aziende di ritrovarsi in un regime di concorrenza falsata e di scarsa trasparenza, a meno che non ci sia un'implementazione dei criteri di invito e di rotazione delle imprese. Così il gruppo casertano ha inviato una lettera a tutti i sindaci della provincia casertana: due settimane fa, firmata con il past president Luigi Della Gatta. E le risposte stanno iniziando ad arrivare. Sono già stati fissati gli appuntamenti con i primi cittadini di Caserta e di Orta di Atella.
«Speriamo di continuare a calendarizzarne altri per parlare insieme di questo tema così importante. Intanto, abbiamo incontrato Renato Natale, sindaco di Casal di Principe», continua Pezone, che parla al plurale perché all'incontro c'era anche Della Gatta. «Questo è un procedimento in deroga al Codice degli Appalti, giustificato dalle nuove esigenze dettate dal Covid-19. Siamo molto soddisfatti della disponibilità di Natale, e lo ringraziamo. È fondamentale per una terra come la nostra, in cui vi sono delle criticità che tutti conosciamo, che sia garantita una piena trasparenza nello svolgimento delle gare d'appalto, assicurando tutte quelle procedure che favoriscano il rispetto della concorrenza e della legalità. L'ufficio tecnico del Comune di Casal di Principe ci ha illustrato le procedure già adottate per assicurare la piena correttezza dei meccanismi di gara e noi continueremo a compulsare le amministrazioni locali della provincia per approfondire questo tema di fondamentale importanza per l'intera comunità. Lì usano una piattaforma dove inseriscono le categorie di lavoro, ed è il sistema a pescare le aziende secondo dei parametri già definiti».
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