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09/01/2019

Touchdown, Amerigo Iacovacci chiama in causa la Della Penna

Il Messaggero

IL PROCESSO
Rivelazioni a sorpresa e nuovi atti acquisiti ieri mattina nell'udienza del processo Touchdown in corso davanti al Tribunale di Latina. A occupare il collegio presieduto da Francesco Valentini e il pubblico ministero Valerio De Luca la deposizione in aula del funzionario della Provincia Amerigo Iacovacci, ascoltato come imputato di reato connesso essendo già stato processato e condannato con rito abbreviato a due anni per corruzione e turbativa d'asta mentre sul banco degli imputati ci sono coloro che hanno scelto il rito ordinario.
Filippo Frezza, Marco Muzzupappa, Alvaro Mastrantoni, Danilo Martelli, Pierluigi Ianiri sono ritenuti parte di un sistema corruttivo che aveva come epicentro il Comune di Cisterna e che ha portato alle dimissioni dell'allora sindaco e presidente della Provincia Eleonora Della Penna.
E proprio lei è stata chiamata in causa ieri mattina nel corso del lungo interrogatorio al quale il pm ha sottoposto Iacovacci sulla scorta dell'interrogatorio di garanzia del dicembre 2017 quando il funzionario di via Costa aveva raccontato come funzionava il sistema degli appalti truccati e delle tangenti, sistema del quale, ha ribadito ieri in aula, il sindaco Della Penna sarebbe stato a conoscenza.
Poi ha parlato di un foglietto di colore giallo sul quale erano state scritte a mano le percentuali della divisione delle tangenti tra alcune delle persone coinvolte nell'inchiesta, foglietto che era stato ritrovato nel corso dell'inchiesta durante una perquisizione all'interno di una cassaforte.
Il foglietto è stato depositato ieri e dunque acquisito agli atti del processo. Iacovacci ha poi ha iniziato a parlare di alcune telefonate le cui trascrizioni non sono ancora state acquisite al procedimento tanto che i legali del collegio di difesa si sono opposti e il Tribunale ha deciso di interrompere l'interrogatorio in attesa che vengano consegnate le trascrizioni delle telefonate.
L'udienza è stata così rinviata al 12 aprile prossimo: in quella sede proseguirà la deposizione di Iacovacci come testimone assistito, quindi con la presenza del suo legale essendo imputato nello stesso procedimento. Poi sarà chiamato a testimoniare, sempre come imputato di reato connesso, l'imprenditore Giovanni Giarola, che ha patteggiato le pena ed è stato condannato a tre anni e due mesi.
Elena Ganelli
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