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13/10/2021

Torrente Segno in sicurezza gara d’appalto entro fine anno via libera anche all’ampliamento del terminal intermodale a vado

Il Secolo XIX - Giovanni Vaccaro

Giovanni Vaccaro / Vado LigureDopo anni di attesa è partito l'iter per appaltare due interventi che modificheranno in modo incisivo l'assetto di Vado. Forse non saranno evidenti come altre opere più scenografiche, ma avranno un impatto significativo sulla sicurezza idrogeologica e sulla gestione di trasporti e infrastrutture ferroviarie, quindi sull'economia del porto. Il primo progetto elaborato dall'Autorità di sistema portuale, che era già inserito nell'accordo di programma del 2008 e collegato all'ampliamento dello scalo vadese con la costruzione della piattaforma di Apm Terminals, prevede la messa in sicurezza dell'alveo del torrente Segno. Per questo il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche ha avviato i procedimenti di intesa Stato-Regione per predisporre tutte le autorizzazioni e avviare le gare d'appalto. Il progetto, del valore di 15 milioni di euro, dovrebbe essere appaltato entro fine anno per dare inizio ai lavori e riqualificare il tratto terminale del torrente Segno al fine di ridurre il rischio di esondazione per il centro di Vado. L'altro progetto riguarda l'ampliamento del terminal intermodale del porto di Vado in modo da riorganizzare i servizi ferroviari dell'"ultimo miglio". L'obiettivo è superare quel 40% minimo di movimentazione delle merci convenzionali su rotaia previsto dagli accordi. Il valore dell'appalto, da assegnare entro fine anno, è di 20 milioni di euro. Il nuovo raccordo ferroviario del retroporto avrà il compito di spostare su rotaia una quota di merci che altrimenti viaggerebbero solo su gomma. Tre binari dello scalo ferroviario, nell'area gestita da Vado Intermodal Operators, sono già operativi. Intervenendo sul versante della collina si punta a realizzare un quarto binario. Nel frattempo, Palazzo San Giorgio ha già assegnato al raggruppamento di imprese formato da Giuggia Costruzioni e Fincosit i lavori di potenziamento della nuova strada adiacente al "Molo 8.44" per migliorare la viabilità e bypassare il passaggio a livello per poi reinnestarsi in via Trieste. L'appalto vale 13,2 milioni, l'inizio dei lavori è previsto a dicembre, la conclusione nell'estate 2023. Nel porto di Savona, invece, è stato aggiudicato alla Li.Ri. Costruzioni Srl il progetto esecutivo relativo agli interventi di riqualifica della vecchia Darsena di Calata Sbarbaro, nel bacino portuale, utilizzata come accosto e deposito dai pescatori professionisti. I lavori valgono 350 mila euro.--