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30/07/2021

Torre Quetta, revocato l ‘ affidamento temporaneo

La Gazzetta Del Mezzogiorno

STOP ALLA MOVIDA È concreto il rischio che nessuno dei chioschi di ristorazione possa entrare in attività ad agosto: è la coda dell ' estate AVANTI UN ALTRO Le prime tre in classifica farebbero riferimento alla società torinese AllegroItalia. Allo studio la proposta del gruppo barese IdeAzione
Il vincitore escluso dalla gara insieme alle società seconde e terze in graduatoria
l Avanti un altro. Il titolo dello show andato in onda dieci anni fa sulle reti Mediaset ben si presta a riassumere quello che sta accadendo a Torre Quetta. Sarà notificato questa mattina alla società Mapi srl, vincitrice del bando per la gestione della spiaggia pubblica cittadina, il provvedimento di esclusione dalla gara, che sarà esteso anche alle aziende che si sono qualificate al secondo e al terzo posto, e cioè Burrata Bar srl di Martina Franca e AllegroItalia Edutainment srl. Tutte e tre le società farebbero riferimento ad AllegroItalia, il gruppo torinese che gestisce alberghi, condotel e ristoranti in Italia e in Cina, fra cui anche una struttura con i trulli che si trova nelle campagne di Ostuni, in provincia di Brindisi. Proprio questo presunto collegamento avrebbe indotto gli uffici della Stazione unica appaltante, in collaborazione con l ' Avvocatura comu nale, a optare per la revoca dell ' af fidamento temporaneo e per l ' esclu sione dal bando: le tre proposte sarebbero riconducibili a una stessa società. E partono sempre oggi le operazioni di verifica sulla documentazione presentata dalla associazione temporanea di imprese, capeggiata da IdeAzione, che si è piazzata al quarto posto: se le carte dovessero risultare in regola, il Comune procederà a un secondo affidamento temporaneo. Ma sull ' avvio della movida a Torre Quetta le incertezze sono più d ' una. È concreto il rischio che si generi un ennesimo contenzioso o, addirittura, più contenziosi, che andrebbero a sommarsi alla vertenza già in atto formalizzata dal vecchio concessionario, la società «Il veliero». Inoltre la cordata barese che ha alla guida il Gruppo IdeAzione (ha segnato dieci anni fa il debutto dell ' intrattenimento a Torre Quet ta), questa volta in associazione con La Lucente e Cube comunicazione, potrebbe non avere interesse a sostenere i canoni di concessione per poche settimane di attività, che coincidono con la coda dell ' estate. Il pas saggio di consegne del parcheggio dall ' Amtab, che ne garantisce il fun zionamento a pagamento, sarebbe immediato. I tempi per riaprire i chioschi di ristorazione, che hanno decretato il successo di Torre Quetta, sarebbero invece dilatati. Però il valore commerciale della spiaggia si poggia proprio su tali attività, non certamente sulla sosta delle automobili. L ' Ati inoltre dovrebbe farsi ca rico della pulizia e della manutenzione dei bagni, al momento a cura della Multiservizi. Un bel grattacapo che mette a rischio ciò che rimane dell ' estate in riva al mare, almeno sotto il profilo dello svago. Ora si rimette tutto in discussione. La gara è stata aggiudicata sulla base dell ' offerta econo micamente più vantaggiosa. La Mapi srl ha presentato un rialzo del 4.650% del canone demaniale posto a base di gara, pari a 35mila euro, un importante investimento economico per far funzionare uno dei luoghi della movida cittadina. Al secondo posto, con un rialzo del 3.804%, figura Burrata Bar srl di Martina Franca e al terzo AllegroItalia Edutainment srl con un rialzo del 3.381%. Il rialzo di IdeAzione è stato del 1.352%. PANE E POMODORO - A breve potrebbero esserci novità pure per Pane e pomodoro. La concessione del bar sempre alla società «Il veliero» è scaduta il 31 dicembre scorso. A seguito del controllo giudiziario, il Comune non ha accolto la richiesta di proroga al 2033. La società, che in un primo momento aveva inoltrato un ricorso contro il diniego, ha fatto un passo indietro a seguito delle determinazioni della Corte di appello: accolta l ' impugnazione presentata dal la Procura antimafia per «infiltrazione mafiosa perdurante». La giunta Decaro tenta quindi di riaprire il bar: se l ' autorità demaniale dovesse ritenere la struttura inamovibile, così come valutano i tecnici del Comune, l ' immobile potrebbe essere acquisito al patrimonio pubblico. In questa ipotesi sarebbe possibile fare un nuovo bando per l ' affidamento ai privati. antonella fanizzi SPIAGGE PUBBLICHE Ancora incertezze sul futuro di Torre Quetta Restano chiuse le attività di ristorazione E il Comune cerca di riaprire il bar di Pane e pomodoro [foto Luca Turi] .