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01/09/2020

TORRE DEL GRECO Aniello Sammarco Nessuna urgenza s…

Il Mattino

TORRE DEL GRECO
Aniello Sammarco
Nessuna urgenza sulla decisione legata al concorso per l'avvocato capo del Comune, finito al centro delle polemiche dopo la decisione di una degli esclusi di ricorrere al Tar. Proprio il tribunale amministrativo ha rimandato Nino Coccoli, ex consulente giuridico del sindaco Giovanni Palomba, per molti ritenuto il favorito quando fu redatto il bando, prima di finire sotto la scure della commissione giudicatrice (composta dai dirigente dell'ente Massimiliano Palumbo, Luisa Sorrentino e Salvatore Visone) per mancanza dei requisiti.
LA QUERELLE
Una estromissione, quella della commissione, che ha poi bocciato tutti gli altri candidati (altri tre per mancanza dei titoli previsti, Nunzia Caccavale ad un passo dal colloquio con il primo cittadino), oggetto di un ricorso al Tar. Coccoli, che è stato consulente giuridico dal sindaco fino a maggio e che di recente è tornato al Comune come esperto legale nei procedimenti di edilizia pubblica, è convinto che la scelta della commissione sia errata. Per questo ha proposto ricorso urgente dinanzi alla sezione Lavoro del Tar. Una procedura bocciata dal giudice incaricato, Tommaso Mainenti, che in questi giorni ha sciolto la riserva: «La questione non riveste carattere d'urgenza» la decisione, che di fatto assegna al Comune e all'avvocato che difende l'ente, Franco Nappo, la prima vittoria nel confronto a distanza tra avvocati. La seconda partita si aprirà invece a fine ottobre: solo allora il giudice Mainenti entrerà nel merito della questione, approfondendo le questioni sollevate da Coccoli, conosciuto negli ambienti politici per essere stato candidato a sindaco a Pompei nel 2015. E allora verranno affrontate le vicende di un'esclusione che in pieno lockdown fece molto rumore a palazzo Baronale.
Del resto il concorso arrivava dopo un periodo nero per l'Avvocatura dell'ente: il Comune era ancora scosso dalle dimissioni, giunte un po' a sorpresa, dell'ultimo avvocato capo, Antonio Luigi Iacomino. Dimissioni arrivate dopo notevoli incomprensioni con parte della giunta sulla questione rifiuti e dopo che durante una riunione dell'esecutivo volarono parole pesanti con un assessore. Il bando per il nuovo titolare dell'Avvocatura subì poi una improvvisa frenata a inizio anno, dopo l'interessamento della guardia di finanza alle procedure di ricerca, finite al centro di un'indagine. Poi, proprio durante il periodo di chiusura a causa dell'emergenza Covid, giunse il via all'avviso pubblico e l'apertura dei termini per le domande. Domande poi pervenute da cinque candidati, tutti successivamente estromessi dalla commissione. Fino al ricorso al Tar, che a fine ottobre vivrà una nuova fase della contrapposizione tra l'ente e l'ex consulente giuridico del sindaco Palomba.
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