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20/10/2020

Tornano i semafori con foto & multa a chi passa col rosso Respinto il ricorso

La Provincia Pavese - Fabrizio Merli

Davanti al Tar vince l'azienda che aveva installato i T-red Saranno riaccese 17 videocamere negli incroci a rischio la sentenza
Fabrizio Merli / paviaTornano i T-red. Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, infatti, non ha accolto il ricorso della ditta tagliata fuori dall'appalto per la fornitura di 17 apparecchi che, installati sui semafori, fotografano la targa di chi passa con il rosso. Dispositivi spenti da oltre un anno.oltre un milioneIl mancato funzionamento di questi dispositivi ha comportato, per il Comune di Pavia, un minore introito dalle contravvenzioni; una somma che dovrebbe ormai essere superiore al milione di euro. Ma come era nata questa vicenda? Verso la fine di giugno 2019, in seguito a un appalto bandito dalla precedente amministrazione, la ditta Traffic Tecnology di Marostica (Vicenza) aveva installato 17 videocamere in altrettanti incroci cittadini.Gli apparecchi hanno il compito di fotografare chi attraversa con il rosso. Ma la ditta che si era classificata seconda alla gara per un appalto che vale 856mila euro per sette anni, aveva fatto ricorso al Tar della Lombardia. Si tratta della Project automation di Monza, i cui legali avevano chiesto la sospensiva. Avevano domandato, cioè, che il provvedimento di assegnazione dell'appalto venisse sospeso in attesa che i giudici entrassero nel merito della vicenda e decidessero se l'assegnazione era stata fatta regolarmente.il meritoGli avvocati della società ricorrente avevano anche chiesto di prendere visione dell'integrale offerta tecnica della Traffic Tecnology Srl e sulla base della documentazione erano entrati nel merito dell'appalto, chiedendo che venisse annullato il provvedimento con il quale lo si assegnava alla Traffic Tecnology. I giudici avevano in un primo momento concesso la sospensiva. Per questo, gli impianti sono rimasti spenti in attesa che la giustizia amministrativa prendesse in esame anche il merito della vicenda. Adesso i giudici hanno esaminato la richiesta della Project automation e non l'hanno ritenuta meritevole di essere accolta.«se non c'è l'appello»Con questa decisione, dunque, il Comune vede molto più vicina la prospettiva della riattivazione dei T red. «Dobbiamo solo aspettare - dice l'assessore alla Sicurezza, Pietro Trivi - nel caso la ditta risultata perdente intenda fare appello al Consiglio di Stato. Se ciò non avverrà, rimetteremo in funzione tutti i dispositivi». Le 17 telecamere sono state installate in via Bramante, in direzione via dei Mille, e in direzione centro. Tre gli impianti con telecamera in viale Libertà: all'incrocio con via Cavallini, all'altezza di via Oberdan e vicino al ponte della Libertà. In viale Partigiani sarà monitorato l'incrocio con via San Giovannino, direzione centro, e quello con via Don Bosco, direzione viale Cremona. Telecamere anche sull'impianto di viale Lodi per i due sensi di marcia. Telecamere in via Parco Vecchio, direzione via Folperti, in via Tasso verso la Torretta, in viale Gorizia verso piazza Emanuele Filiberto, ma anche verso corso Garibaldi. Nel mirino degli occhi elettronici anche via Vigentina. E anche qui sarà controllato chi si dirige sia verso il centro che verso la periferia. Telecamere anti furbetti sui semafori di Lungoticino Sforza e Visconti. --