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11/03/2021

Tornano i Sal accelerati per la liquidità delle imprese

Il Sole 24 Ore Dossier - Giuseppe Latour

Appalti e trasporti SEMPLIFICAZIONI E RINVÌI
Arrivano rinvii su anticipo prezzi, subappalti, riserve e progettazione delle opere
N Misure a sostegno della liquidità delle imprese e proroga di alcuni strumenti speciali, come quelli in materia di progettazione e subappalti. Sono le novità più importanti che arrivano con la versione finale del decreto Milleproroghe (Dl 183/2020) dopo la conversione in Parlamento. ANTICIPO PREZZI Vengono, anzitutto, prorogate dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 le disposizioni che consentono alle stazioni appaltanti di elevare al 30% l'importo dell'anticipazione prezzi. Quindi, nei bandi avviati fino a quella data l'importo anticipato all'appaltatore potrà arrivare fino al 30 per cento. La proroga riguarda tutto il meccanismo attivato dal decreto Rilancio (Dl 34/2020). Quindi, si allungano i tempi anche in favore degli appaltatori che abbiano già usufruito di un'anticipazione contrattualmente prevista oppure che abbiano già dato inizio alla prestazione senza aver usufruito di anticipazione. Purché si resti «nei limiti e compatibilmente con le risorse disponibili a legislazione vigente». Bisogna ricordare che l'anticipo prezzi viene calcolato sul valore del contratto di appalto (di lavori, servizi e forniture) e viene p a g a t o a l l ' a p p a l t a t o r e e n t r o quindici giorni dall'effettivo inizio della prestazione. Aumentando questa percentuale, in sostanza, si potenzia il sostegno alla liquidità delle imprese. SAL IN DEROGA Un altro intervento differisce il termine per il p a g a m e n t o dei Sal in deroga. Si tratta di u n a n o r m a pensata per supportare la liquidità delle imprese, introdotta dal Dl semplificazioni (Dl 76/2020): per le lavorazioni effettuate entro il 17 luglio 2020, e anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali, era prevista l'adozione del Sal da parte del direttore lavori entro 15 giorni (quindi, entro il 1° agosto 2020). Contestualmente, e comunque entro cinque giorni dall'adozione dello stato di avanzamento, andava emesso il certificato di pagamento. Il pagamento materiale, poi, doveva essere effettuato entro quindici giorni dall'emissione del certificato. Si trattava di una misura a supporto della liquidità delle imprese, peraltro auspicata dall'Anac, con una segnalazione datata 5 aprile del 2020. Adesso, quella previsione viene ripescata. Il termine del 17 luglio viene spostato al 15 giugno 2021: per le lavorazioni effettuate fino a tale data, allora, sarà obbligatorio emanare u n Sal in deroga. Ci saranno, come era nella precedente versione, quindici giorni a disposizione per adottare lo stato di avanzamento lavori: quindi, fino al 30 giugno del 2021. Nella nuova norma viene anche precisato che il pagamento del Sal deve avvenire «nei limiti della disponibilità finanziaria della stazione appaltante» e «compatibilmente con le risorse annuali stanziate per lo specifico intervento cui il Sal si riferisce». Per le imprese colpite dall'emergenza Covid arriva, insomma, un'altra forma di supporto alla liquidità. SEMPLIFICAZIONI ALLARGATE Vengono, poi, estese a tutto il 2021 alcune semplificazioni previste per gli anni 2019 e 2020 dal decreto legge Sblocca cantieri (Dl 32/2019) per l'affidamento delle attività di progettazione e dei contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Viene allungata a tutto il 2021 la n o r m a che prevedeva che i soggetti attuatori di opere per le quali deve essere realizzata la progettazione possono avviare le relative procedure di affidamento «anche in caso di disponibilità di finanziamenti limitati alle sole attività di progettazione». Allungamento anche per la norma che prevede che le opere progettate avendo a disposizione i soli fondi relativi alla progettazione sono «considerate prioritariamente ai fini dell'assegnazione dei finanziamenti per la loro realizzazione». Ancora, viene prorogata di u n anno, vale a dire fino alla fine del 2021, la disposizione che prevede l'applicazione di u n a disciplina semplificata per i lavori di m a n u tenzione ordinaria e straordinaria (purché n o n prevedano il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali di opere o impianti): potranno essere affidati sulla base del progetto definitivo, mentre la loro esecuzione potrà avvenire a prescindere dall'avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo. LE ALTRE NOVITÀ Un'altra proroga prevede lo spostamento al 31 dicembre 2021 del termine - scaduto il 31 dicembre scorso e fissato dal decreto legge Sblocca cantieri (Dl 32/2019) - fino al quale possono essere oggetto di riserva anche gli aspetti progettuali che sono stati oggetto di verifica preventiva dell'interesse archeologico. Con conseguente estensione dell'ambito di applicazione dell'accordo bonario. È prevista l'approvazione di specifiche linee guida, indirizzate ai gestori delle infrastrutture ferroviarie e alle imprese ferroviarie e finalizzate ad assicurare la sicurezza nelle gallerie ferroviarie. Inoltre, viene introdotta la possibilità che per la progettazione e la costruzione delle nuove infrastrutture ferroviarie nazionali nonché per gli adeguamenti di quelle esistenti si applichino, a determinate condizioni, parametri e standard tecnici e funzionali più stringenti rispetto a quelli dell'Unione europea. Infine, ci sono due proroghe in materia di subappalti. Viene spostata al 30 giugno 2021 la previsione in base alla quale, in attesa di una complessiva revisione del Codice appalti, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e n o n può superare la soglia del 40% dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. Allo stesso tempo, viene sospeso fino al 31 dicembre 2021 l'obbligo di indicazione della terna di subappaltatori in sede di gara per gli affidamenti di appalti e concessioni pubbliche. SBLOCCA CANTIERI PROROGATO Subappalti con regime speciale Il milleproroghe allunga la vita del regime speciale in materia di subappalti. Viene, così, spostata al 30 giugno 2021 la previsione in base alla quale il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la soglia del 4 0 % dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture: prima questo tetto era limitato al 30 per cento. Allo stesso tempo, viene sospeso fino al 31 dicembre prossimo l'obbligo di indicare la terna di subappaltatori in sede di gara per gli affidamenti di appalti e concessioni pubbliche LE REGOLE DEGLI STATI DI AVANZAMENTO Pagamenti rapidi Arrivano sostegni alla liquidità delle imprese, provate dall'emergenza Covid. Per le lavorazioni effettuate fino al 15 giugno prossimo sarà obbligatorio emanare un Sal in deroga alle regole ordinarie, entro il 30 giugno. Entro cinque giorni andrà emesso il certificato di pagamento e, subito dopo, verrà effettuato il pagamento materiale. In sostanza, così arriva un'iniezione di liquidità extra per le imprese