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19/02/2021

Tornano i lavori di pubblica utilità per gli over 30 socialmente fragili

Il Gazzettino

Tornano i lavori di pubblica utilità per gli over 30 socialmente fragili
OCCUPAZIONE
ROVIGO Con la delibera 16 dello scorso 12 gennaio la Regione ha approvato il nuovo bando sui lavori di pubblica utilità e cittadinanza attiva: un'iniziativa promossa e cofinanziata dalla Regione, che in Polesine ha per capifila in questa edizione As2 per i Comuni e Confcooperative con Assercoop per le imprese sociali. Si rinnova dunque la cabina di regia dell'iniziativa che in passato ha coinvolto molti comuni della provincia a vantaggio di oltre 100 beneficiari per ogni edizione.
ORIENTAMENTO
Anche la nuova edizione permetterà di svolgere esperienze di lavoro di pubblica utilità insieme ad azioni di orientamento e ricerca attiva di un impiego: sono azioni essenziali, specie davanti alle conseguenze della pandemia da Coronavirus sull'economia. Il bando è destinato in particolare ai disoccupati di lunga durata, non percettori di ammortizzatori sociali, sprovvisti di trattamento pensionistico, e ai disoccupati svantaggiati e a rischio di esclusione sociale e povertà, residenti o domiciliati in Veneto, con più di 30 anni di età.
I DESTINATARI
Le azioni possono essere rivolte anche a chi ha partecipato alle attività di pubblica utilità e cittadinanza attiva per il 2019 e ai percettori del reddito di cittadinanza. I Comuni interessati al bando devono fare apposita segnalazione ad As2, impegnandosi con un cofinanziamento. Le imprese sociali e gli enti di terzo settore possono fare manifestazione d'interesse ad Assercoop secondo le modalità dettagliate nel sito Internet www.rovigo.confcooperative.it.
LE CANDIDATURE
Le persone invece che vorranno candidarsi a svolgere i lavori di pubblica utilità nel proprio Comune dovranno attendere la diffusione degli appositi avvisi, in pubblicazione probabilmente a fine marzo. Si potranno fare esperienze di lavoro nei servizi bibliotecari e museali, nel riordino di archivi e recupero arretrati di tipo tecnico e amministrativo, in attività di abbellimento urbano e nei servizi ambientali, nella custodia e sorveglianza di luoghi pubblici, nell'assistenza e supporto scolastico e assistenziale, nella pulizia e sanificazione di superfici e interni pubblici e in altre attività di manutenzione straordinaria di stabili comunali.
IL RUOLO DI AS2
As2 è capofila avendo acquisito dal Consorzio per lo sviluppo del Polesine, in liquidazione, il ramo della progettazione a valere sui bandi europei e per il welfare: un'acquisizione, spiega il presidente di As2 Pier Paolo Frigato, che è l'occasione per continuare a rendere disponibile in Polesine uno strumento di progettazione che possa essere utile ai Comuni.
COOPERATIVE COINVOLTE
«La nostra rete di cooperative sociali sarà pronta anche per questa edizione a fare la propria parte, accogliendo i beneficiari con un'assunzione per la durata dei 6 mesi previsti dal progetto - evidenzia Simone Brunello, direttore di Confcooperative Rovigo - Affiancando i Comuni per lo svolgimento delle attività e con Assercoop come partner operativo, Confcooperative curerà le attività di orientamento e coaching e affiancherà As2 nelle diverse attività di gestione».
RETI TRA COMUNI
«Siamo pronti per ricreare le reti tra Comuni e imprese sociali - concludono Frigato e Brunello - e auspichiamo che ci possa essere un interesse di imprese locali a cofinanziare questa iniziativa così importante. Un ruolo che in passato è stato della Fondazione Cariparo e che ora auspichiamo possa essere assunto da aziende attente alla responsabilità sociale d'impresa». Un'opportunità importante per quanti, nell'economia del territorio polesano messa in ginocchio dal Coronavirus, hanno perso il lavoro e puntano alla riqualificazione professionale per poter rientrare da protagonisti nel mercato dell'occupazione.
Nicola Astolfi
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