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09/03/2021

Torino piegata dal virus, nel 2020 tremila morti in più

La Repubblica - j.r.

Funerali in aumento del 21 per cento
Un aumento dei morti del 21 per cento a Torino nel 2020. Secondo i dati rilevati da Afc, la società di proprietà comunale che gestisce i cimiteri, la crescita di decessi, e quindi sepolture, tra prima e dopo l'inizio della pandemia da Covid-19 è di 2678 unità: si è passati infatti da 12642 decessi nel 2019 ai 15320 registrati nel 2020. «Si tratta di una cifra enorme se raffrontata con gli anni precedenti - ragiona il presidente di Afc, Roberto Tricarico - Per altro a questo dato ne va aggiunto un altro, cioè quello relativo alla scelta al momento del funerale: il 50 per cento ha fatto ricorso alla cremazione».
Anche questo è un dato in crescita e, con ogni probabilità, legato alla pandemia emerso durante l'audizione dei vertici di Afc da parte della commissione del consiglio comunale, durante la quale si è fatto il punto sulla situazione dell'azienda.
La seconda ondata, quella che ha travolto il Piemonte da novembre, sembra aver avuto effetti ancora peggiori della prima. A ottobre infatti le stime di Afc parlavano di mille morti in più dell'anno precedente e di un 12 per cento di persone a Torino decedute con il Covid-19 o che si sospettava lo avessero.
Il boom di decessi innescato dal Covid-19 ha obbligato Afc ha un impegno extra: «La soddisfazione dell'utenza nel 2020 è un segnale importante - dice Tricarico - Per noi, come per tutti, è stato un anno caratterizzato dalla pandemia e l'azienda si è dovuta impegnare molti perché gli operatori potessero lavorare in tranquillità, senza pericoli per la salute, ma soprattutto per evitare quei ritardi che ci sono stati in altre città. Ce l'abbiamo fatta e per questo abbiamo deciso di riconoscere oltre al premio salariale del governo, anche un premio aziendale dello stesso valore».
I conti di Afc sono o in miglioramento, nonostante penda ancora la spada di Damocle delle inchieste e dei contenziosi con la Corte dei Conti generati dalla precedenti gestioni. «Abbiamo un equilibrio di bilancio soddisfacente, così come va avanti il riordino dell'azienda sia sotto il profilo organizzativo sia per le pendenze con gli anni passati» aggiunge il presidente. S è chiuso il 2019 con utile di quasi 4 milioni di euro, mentre il bilancio 2020, approvato da poco dal cda e che dovrà essere ratificato nell'assemblea dei soci a fine mese, c'è un utile di 2 milioni e 854 mila euro: «Questo perché siamo riusciti a collocare le tombe di famiglie con un bando che ha risolto una vicendaanche al centro di un'indagine della procura».Dopo i 15 licenziamenti dei dipendenti infedeli finiti a processo Afc nel 2020 è uno dei pochi enti ad aver organizzato un concorso pubblico con oltre mille partecipanti. Non tutti i problemi però sono ancora risolti: «C'è ancora contenzioso alla Corte dei conti su fatti risalenti al passato». -
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Foto: kCimiteri Il 50 per cento delle persone morte sono state cremate