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13/06/2020

Torino-Lione, a maggio appalti per 250 milioni

Corriere della Sera - F. Sav.

Tav
Prosegue, seppur a rilento, la Torino-Lione. La contestatissima linea ad alta velocità si muove, soprattutto dal lato francese. È di circa 250 milioni il valore degli appalti assegnati nell'ultimo mese da Telt la società italo-francese a capitale pubblico partecipata da Ferrovie dello Stato.

Sul versante transalpino il consiglio di amministrazione di Telt ha autorizzato la firma del contratto di oltre 200 milioni di euro per i lavori dei pozzi di ventilazione in Maurienne: quattro tunnel verticali paralleli scavati nell'area del Comune di Avrieux. Su quello italiano, nonostante le lungaggini della burocrazia denunciate dal direttore generale Mario Virano - che chiede al governo di usare il modello Genova applicando le direttive comunitarie o in alternativa usare la formula del silenzio-assenso ministeriale dopo un lasso di tempo dalla richiesta di autorizzazione - sono stati affidati cinque appalti per operazioni legate alla realizzazione della nuova infrastruttura per un totale di circa 40 milioni di euro: monitoraggi ambientali, sicurezza sul lavoro, gestione dei materiali di scavo e protezione e mantenimento dei cantieri. Sembra ancora una via crucis dal lato italiano. I due Paesi hanno ottenuto una dilazione dei finanziamenti europei di un altro anno, proprio per venire incontro ai dubbi espressi dai Cinque Stelle, ma il rischio è di perdere il treno di fondi comunitari a partire dal 2021.


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Chi è
Mario Virano, direttore generale del consorzio Telt