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01/08/2018

Toninelli: a settembre decreto sul codice appalti

Il Sole 24 Ore - Alessandro Arona

ministro in senato
Confermata l'analisi costi-benefici sulle grandi opere, tra cui la Tav Torino-Lione
Un decreto legge a settembre con i primi ritocchi al Codice appalti. La stabilizzazione delle detrazioni fiscali all'edilizia. L'analisi costi benefici sulle grandi opere di legge obiettivo. E poi: priorità alla mobilità collettiva ed ecologica al posto dell'auto privata e dei veicoli diesel e benzina. Piccole opere diffuse e manutenzione al posto delle grandi infrastrutture, ma sì al rilancio degli investimenti pubblici come chiave per aumentare il Pil. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha illustrato ieri in Senato i programmi del suo ministero. Tra le novità anche il definitivo stop del governo alla fusione Anas-Fs («è un fallimento annunciato») e la conferma dell'obiettivo 51% italiano per l'Alitalia («ma non significa nazionalizzazione»).

Alcune delle novità erano state anticipate in mattinata al presidente dell'Ance (costruttori) Gabriele Buia. Sul Codice il governo punta a un'azione in due fasi: prima un decreto legge con modifiche circoscritte e di immediato impatto soprattutto con l'obiettivo semplificazione e sblocca-cantieri. E poi, in tempi più lunghi, una riforma più complessiva.

Ance soddisfatta - oltreché sul Codice - anche sul fronte edilizia e urbanistica. «Punteremo sulla stabilizzazione delle detrazioni fiscali come l'ecobonus» - ha detto Toninelli «e faciliteremo il più possibile il ricorso al sisma-bonus». «Rilanceremo il settore delle costruzioni - ha annunciato - promuovendo rigenerazione urbana, edilizia di qualità e digitalizzazione».

L'Ance preoccupata invece sul fronte grandi opere, sul fatto che l'analisi costi benefici finisca per fermare «opere già iniziate da anni e con progetti approvati». Toninelli in commissione ha spiegato che la priorità del suo ministero sarà «dotare il Paese di una rete di tante piccole opere diffuse» piuttosto che «le grandi opere mastodontiche e dispendiose». Su queste Toninelli ha confermato che è in corso un'analisi costi-benefici oggettiva, scientifica e "terza", coordinata dal Ministero, i cui risultati «saranno resi note nei prossimi mesi». Tra le opere oggetto di analisi ha citato «la Gronda autostradale di Genova, l'aeroporto di Firenze, la Pedemontana Lombarda, l'Alta Velocità Brescia-Padova, il Terzo Valico, il Nodo di Firenze, la Torino-Lione».

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--> Tra le novità illustrate dal ministro delle Infrastrutture e trasporti, anche il definitivo stop del governo alla fusione Anas-Fs e la conferma dell'obiettivo 51% italiano per l'Alitalia

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