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17/09/2021

Todde: «Aerei, il bando sarà veloce»

La Nuova Sardegna

Sicura la presenza di Ita, per i 7 mesi di proroga forse anche due vettori europei
CAGLIARIDi sicuro la neonata Ita, ma anche due compagnie europee potrebbero partecipare alla selezione per i sette mesi di proroga della continuità territoriale aerea. È un'indiscrezione e lo sarà fino a quando la Regione non avvierà la procedura, o meglio il bando, per l'assegnazione delle rotte dal 15 ottobre, giorno in cui ci sarà l'addio definitivo di Alitalia, e fino al 15 maggio 2022. «I tempi della scelta dovranno essere per forza brevi», è l'impegno della maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale. Anche se l'assessore ai trasporti, Giorgio Todde, ha preferito non sbilanciarsi sulla data esatta in cui scatterà la selezione. «Sarà una procedura abbreviata e d'urgenza - conferma - a causa dell'interruzione del servizio fra poco meno di un mese nei collegamenti in continua territoriale da e per gli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia». Sul piatto la Regione dovrebbe mettere intorno ai 35 milioni: indispensabili per compensare le tariffe agevolate ai residenti in partenza e in arrivo da Fiumicino e Linate.Il pressing. Alla Camera il ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini, ha detto all'indomani della firma del decreto di proroga. «Sono in contatto quotidiano con la Regione - le sue parole - perché la selezione, autorizzata anche dalla Commissione europea, sia realizzata con tempestività». Per poi confermare: «Invece sul bando a più lunga scadenza, quindi al di là dei prossimi sette mesi è in corso un serrato negoziato con Bruxelles, finalizzato, tra l'altro, a individuare i corretti confini del servizio che da maggio in poi sarà offerto e soprattutto l'entità delle tariffe da applicare». Di fatto Giovannini ha confermato quanto detto a caldo dal governatore Solinas. «Siamo impegnati - la sua dichiarazione - per garantire ai sardi collegamenti che soddisfino appieno il nostro diritto alla mobilità». Il bando 2022-2024 è pronto, ha ribadito Todde.Oltre l'emergenza. Nel question time a Montecitorio, il deputatoNardo Marino, M5s, ha replicato comunque al ministro: «Bene la procedura d'urgenza ma d'ora in poi è necessario che il problema della continuità territoriale aerea sia risolto una volta per tutte, con anche il coinvolgimento dei dipendenti ex Air Italy». Soluzione che è stata avanzata anche dal consigliere regionale Roberto Li Gioi dei Cinque stelle. Sulla partecipazione di Ita alla selezione per la Ct1 provvisoria è intervenuto Antonio Satta, segretario dell'Upc: «La nuova compagnia potrà contare solo su 52 aerei e non vorremmo che a essere penalizzate fossero proprio le isole».