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03/09/2018

Tirocini, studi e idee culturali: le occasioni nel Mezzogiorno

Il Sole 24 Ore - Chiara Bussi, Flavia Landolfi

I bandi. Formazione dei giovani e autoimpiego, ma anche opportunità tra turismo e beni artistici al Sud con gli aiuti dei fondi strutturali
Aspiranti professionisti che hanno appena terminato il percorso di studi. Ma anche partite Iva in erba alle prese con l'avvio di una nuova attività professionale o lavoratori autonomi che operano nel settore del turismo e della cultura.

Tutti residenti o domiciliati al Sud e possibili beneficiari dei fondi messi in campo da Sicilia, Puglia e Campania. Con requisiti diversi a seconda dei casi.

La Sicilia fa il bis. Il 17 settembre si apre una nuova finestra per partecipare al bando dell'assessorato del Lavoro. In palio ci sono 600 euro lordi al mese per un massimo di un anno per poter effettuare un tirocinio in uno studio. Un'opportunità per futuri ingegneri, potenziali psicologi, architetti, chimici e tutti gli under 35 che puntano all'accesso nelle circa 30 professioni disciplinate da unOrdine o giovani freschi di titolo di studio che intendono svolgere un'esperienza di formazione anche se per la loro qualifica il tirocinio non è obbligatorio. A presentare la domanda (rigorosamente online) deve essere il professionista che può ospitarne al massimo due.

Per la Regione si tratta della seconda tranche di finanziamenti con il Fondo sociale europeo. Il primo bando si è chiuso lo scorso 30 giugno con la partecipazione di 1.039 giovani. Di questi ben 697 sono stati ammessi al finanziamento e cominceranno il tirocinio entro il 15 dicembre. Metà delle domande è arrivata da laureati in giurisprudenza, seguiti da quelli che hanno terminato il percorso di studi in economia (13%), architettura (7%) e ingegneria (6 per cento). Chi non ha presentato la domanda in tempo utile nella prima finestra o è stato ammesso in fase di istruttoria, ma non è poi stato finanziato per esaurimento delle risorse, può ritentare.

Scommette sulla cultura la Regione Campania, che con un nuovo avviso, pubblicato nei giorni scorsi, investe 10 milioni dei fondi Fesr 2014-2020 per ampliare l'offerta turistica e culturale del territorio. Il bando si rivolge alle imprese, ma anche ai lavoratori autonomi in possesso di partita Iva alla data di presentazione della domanda. E finanzia tutti i progetti di ampliamento e potenziamento dell'offerta culturale campana. Ce n'è quindi per architetti, guide turistiche, fotografi, giornalisti, grafici, web designer. E per chiunque, insomma, abbia un progetto che anche attraverso l'uso di nuove tecnologie valorizzi il patrimonio culturale del territorio. Gli ambiti sono due: i progetti che puntano al potenziamento del sistema produttivo della cultura e la messa a punto di nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale. Per partecipare è necessario compilare la domanda esclusivamente online (si veda scheda a fianco con i dettagli) a partire dal 19 settembre e non oltre il primo ottobre prossimo.

Altra Regione, altro bando: è il caso della Puglia che con il suo "storico" bando Nidi, arrivato alla quinta pubblicazione, concede un cocktail di aiuti tra fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato. La dote è consistente visto che si parla di 54 milioni circa, anche in questo caso a valere sulle risorse comunitarie (fondi Fesr-Fse 2014-2020). Il bando è rivolto alle fragilità del mondo del lavoro per favorire l'autoimpiego. Oltre alle imprese e per la priva volta anche a quelle confiscate alle mafie, l'avviso è destinato ai liberi professionisti in possesso di partita Iva e non iscritti al registro delle imprese. Con l'aiuto dei fondi pubblici si potranno avviare nuovi studi professionali e fare fronte alle spese di gestione come affitto dei locali, utenze, polizze assicurative, software. Il bando è a sportello e quindi non c'è termine per presentare la domanda di sovvenzione che anche in questo caso andrà inoltrata online.

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CAMPANIA Fondi per cultura e turismo PUGLIA Aiuti per avviare nuovi studi «jr» SICILIA Tirocini per giovani professionisti LE OCCASIONI AL SUD I beneficiari La misura è indirizzata, tra l'altro, ai lavoratori autonomi nel settore culturale e turistico come architetti, fotografi, giornalisti, grafici, guide turistiche L'avviso si rivolge a un'ampia platea di beneficiari tra cui anche i professionisti per l'apertura di nuovi studi in forma individuale o associata Iscritti al registro dei praticanti, per le professioni con tirocinio obbligatorio o giovani che intendono svolgere un'esperienza di formazione dopo il diploma o la laurea Le attività finanziate Macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie, progammi informatici, consulenze specialistiche su Ict, marketing, innovazione, servizi di ricerca, sviluppo e digitalizzazione, progettazione, studi di fattibilità, spese di fidejussione Il bando finanzia spese di investimento e di gestione, tra cui programmi informatici, impianti, locazione di immobili, utenze, premi per polizze assicurative, canoni e abbonamenti per banche dati, servizi "cloud", registrazione domini Internet, web marketing Tirocinio per un massimo di 12 mesi, sia per quelli obbligatori, che per quelli non obbligatori. Sono ammessi al massimo due tirocinanti per ciascun soggetto ospitante. I tirocini dovranno iniziare entro e non oltre il 23 marzo 2019 I requisiti Per i liberi professionisti, in entrambi gli ambiti del bando, è richiesta la partita Iva e la sede operativa in Campania. I lavoratori autonomi inoltre non devono aver ricevuto sovvenzioni analoghe sullo stesso progetto nei tre anni precedenti alla presentazione dell'istanza Giovani con età compresa tra 18 e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati, titolari di partita Iva non iscritti al registro delle imprese che nei 12 mesi antecendenti la domanda abbiano emesso fatture per meno di 30mila euro verso non più di due diversi clienti Età compresa tra 18 e 35 anni e domicilio o residenza nella regione. Voto minimo di laurea di 90/110 o di diploma di almeno 70/100 per le professioni che lo richiedono. Essere nella condizione di non occupato e non avere un contratto di lavoro con il soggetto ospitante La tipologia Si tratta di contributi in conto capitale con un'intensità massima dell'80% delle spese sostenute e un importo che non potrà superare i 200mila euro Mix di fondo perduto e mutuo agevolato dall'80% al 100% delle spese in base all'investimento iniziale che potrà avere un valore compreso tra 10mila e 150mila euro Indennità di partecipazione di 600 euro lordi al mese che sarà versata solo al raggiungimento minimo per ciascun mese del 70% delle ore previste mensilmente La dote Il bando stanzia 10 milioni di euro a valere sulle risorse Fesr. Quattro milioni andranno al sistema della cultura, gli altri 6 a nuovi prodotti e servizi culturali La misura, a valere sui fondi Fesr-Fse, ammonta a 54 milioni di cui 27 milioni circa sul fondo mutui e altrettanti per l'erogazione di sovvenzioni dirette La dotazione complessiva, a valere sui fondi Fse 2014- 2020, è di 15 milioni di euro ripartito in tre finestre temporali. Il bando descritto si riferisce alla seconda La domanda Le domande dovranno essere compilate online (www.sid2017.sviluppocampania. it) sottoscritte digitalmente e inviate telematicamente a partire dalle ore 10 del 19 settembre e fino alle ore 14 del 1° ottobre 2018 Lo strumento è a sportello. Per accedere bisogna iscriversi sul portale www.sistema.puglia.it dove sarà possibile compilare online la domanda preliminare senza l'invio di alcun documento cartaceo. Seguirà un colloquio di tutoraggio per la verifica del progetto La nuova finestra si apre alle ore 8 del 17 settembre fino alle 14 del 30 ottobre 2018. Il professionista che ospita i l tirocinante deve inviare la domanda e gli allegati via posta elettronica certificata a dipartimanento.lavoro@certmail. regione.sicilia.it

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I PRIMI BENEFICIARI

I giovani ammessi al finanziamento del tirocinio nella prima finestra del bando della Regione Sicilia. In tutto sono stati 1.039 gli under 35 che hanno presentato la domanda


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LE OCCASIONI AL SUD


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Professionisti e cultura. -->

Aiuti anche agli operatori culturali in Campania con un nuovo bando da 10 milioni in scadenza a ottobre (nella foto: Piazza del Plebiscito a Napoli)

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