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02/05/2020

Tetto al subappalto, sì se contro la criminalità

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

COSÌ NON CONTRADDICE LE DIRETTIVE UE
Il limite al subappalto non è a priori in contrasto con le direttive europee. È quanto ha affermato il Tar del Lazio sezione prima con la sentenza del 24 aprile 2020 n. 4183 che offre una lettura della giurisprudenza della corte europea che rende in qualche misura compatibili i limiti al subappalto. In un appalto era accaduto che l'impresa avesse affi dato a lavoratori autonomi, durante tutto il periodo quadriennale di vigenza dell'appalto, una rilevante parte delle attività contrattuali. La stazione appaltante aveva ritenuto che l'impiego di lavoratori autonomi fosse inquadrabile come subappalto, con conseguente violazione della quota del 30% posta dall'allora vigente comma 2 dell'art. 105 del codice appalti. Nel ricorso era stata invocata la recente giurisprudenza della Corte di giustizia europea che ha affermato che la direttiva 2014/24/Ue «deve essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che limita al 30% la parte dell'appalto che l'offerente è autorizzato a subappaltare a terzi». Su questo spunto il Tar ha precisato che la sentenza dei giudici europei, pur avendo censurato il limite al subappalto previsto dal diritto interno nella soglia del 30% dei lavori, non esclude la compatibilità con il diritto dell'Unione di limiti superiori. Nella sentenza citata e in altra di poco successiva la Corte ha evidenziato, richiamando precedenti decisioni, che «il contrasto al fenomeno dell'infi ltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici costituisce un obiettivo legittimo, che può giustifi care una restrizione alle norme fondamentali e ai principi generali del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (Fue) che si applicano nell'ambito delle procedure di aggiudicazione degli appalti necessario al raggiungimento di tale obiettivo». Di conseguenza, ha detto il Tar, la Corte ha considerato in contrasto con le direttive comunitarie in materia il limite fi ssato, ma non ha escluso che il legislatore nazionale possa individuare comunque, al fi ne di evitare ostacoli al controllo dei soggetti aggiudicatari, un limite al subappalto proporzionato rispetto a tale obiettivo. © Riproduzione riservata