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14/01/2020

Tesei vede i sindacati: subito fronte comune sulla ricostruzione

Il Messaggero

segue dalla prima pagina
Ieri mattina a Palazzo Donini è andato in scena il primo faccia a faccia tra la presidente e i segretari regionali dei sindacati - con Cgil, Cisl e Uil stavolta c'era anche l'Ugl - e siccome a volte anche la forma diventa sostanza, la giornata va in archivio come uno dei passi del nuovo corso.
«Sto facendo quello che avevo detto - spiega Tesei - oggi l'Umbria ha bisogno di uno sforzo collettivo, ciascuno con il proprio ruolo ed il proprio punto di vista, poiché è logico che non sempre ci si troverà d'accordo, ma sono convinta che serva questo per affrontare i problemi».
Il primo passo lo ha fatto la Tesei mettendo sul tavolo la proposta di istituzionalizzare un incontro al mese per affrontare «le questioni di competenza sindacale». Risposta positiva, ovviamente. Il metodo prevede di fare il punto sulle vertenze e le situazioni di crisi aperte «per poi affrontarne la gestione operativa in tavoli tecnici con gli assessori di riferimento». All'ordine del giorno c'è il nodo trasporti:la giunta che tratta un piano anti-sprechi con Busitalia e le organizzazioni di categoria hanno dichiarato lo stato di agitazione.
Ma dai rappresentanti sindacali presenti all'incontro - Vincenzo Sgalla (Cgil), Angelo Manzotti (Cisl), Claudio Bendini (Uil) e Paolo Zaffini (Ugl) - è arrivata anche l'intesa a fare subito fronte comune sulla ricostruzione. Si comincia, ad esempio, dallo stop alla rimozione delle macerie a causa di una dimenticanza nel testo della Legge di Bilancio. Giovedì Tesei era a Roma, alla Conferenza delle Regioni e anche fuori dal tavolo ufficiale si è discusso della questione.
Ieri i sindacati hanno messo in fila le priorità: legalità, lotta alle infiltrazioni mafiose e sicurezza nei luoghi di lavoro, legge regionale sugli appalti per mettere fine al massimo ribasso, investimenti in istruzione e ricerca con il coinvolgimento delle imprese umbre e rilancio della sanità pubblica. Rispetto alla sanità, i segretari hanno invitato la presidente e l'assessore Coletto all'iniziativa organizzata da Cgil, Cisl e Uil per il 31 gennaio, La Sanità in Umbria, pubblica e universale, a cui interverrà il ministro Roberto Speranza.
«Questo primo appuntamento è positivo - rimarcano Sgalla, Manzotti e Bendini - perché nel massimo rispetto dei ruoli e delle funzioni si è individuato un obiettivo strategico comune: il rilancio del lavoro di qualità in Umbria e quindi dello sviluppo della regione, recuperando il gap accumulato negli anni della crisi rispetto al centronord».
F.Fab.
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