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29/09/2020

Terme, vendita spezzatino Tante le critiche al piano

QN - La Nazione

MONTECATINI TERME Le Terme mettono in vendita quasi tutto il patrimonio immobiliare rimasto, per un valore di circa 40 milioni, e in città scoppia il finimondo. L'albergatore Fabio Cenni, presidente di Asshotel-Confesercenti, ha pubblicato un commento molto duro su Facebook. «Ma guarda strano - scrive l'imprenditore - sul bando degli immobili si parla di offerta di acquisto per agosto 2020, ma il documento è uscito a settembre, una settimana dopo le elezioni regionali. Mi verrebbe da pensare che era già pronto da un pò, ma qualcuno ha suggerito di farlo uscire dopo e ha rivinto la sua poltrona». Il consigliere di minoranza Simone Magnani (Movimento Cinque Stelle) ricorda di aver parlato dell'argomento durante una seduta dell'assemblea comunale. «Il sindaco Luca Baroncini - sottolinea - ha smentito che esistesse questo bando e ha detto che non era certo che l'Excelsior finisse tra i beni in vendita. E invece...» Stefano Pucci, titolare del Grand Hotel & La Pace, commenta la vicenda in modo lapidario. «Semplicemente una vergogna...», sottolinea. Il consigliere di minoranza Helga Bracali (Pd), ex assessore alle attività produttive, aggiunge che «il sindaco ha approvato il piano ed è sempre presente alle assemblee dei soci delle Terme con l'assessore Alessandro Lumi. Non credo che in questo caso ci sia stato un voto di astensione o contrario, Quindi, mi viene da pensare che se il bando fosse uscito prima, l'attacco lo avrebbe subito l'amministrazione comunale. Se non fosse stato fatto il bando, comunque, lo avrebbero fatto le banche con un loro advisor, sempre come da contratto. Un particolare da non poco conto». Daniele Bernardini