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17/04/2021

Terme, canone di affitto più leggero del 20%

Il Tirreno - Emanuela Ambrogi

Nel nuovo bando tempi più lunghi per i lavori chiesti dal Comune. Diritto di prelazione sull'acquisto del Grande Albergo
Emanuela Ambrogibagni di lucca. Scade alle 12 del 17 maggio 2021 il termine per presentare la domanda di concessione delle Terme, per quindici anni più altri dieci in base ai requisiti del nuovo bando pubblicato ieri dall'amministrazione comunale. «Ora - spiega l'assessore Carlo Giambastiani - speriamo di intercettare operatori interessati a gestire l'attività per rilanciarla. Tenendo conto del particolare momento, abbiamo rivisto il capitolato in modo da rendere meno onerosa e più appetibile la conduzione della attività. Abbiamo ridotto il canone di affitto, allungato i termini per i lavori che richiediamo, aumentato l'importo delle spese per i restauri che potranno essere detratte dal canone. Certo è che puntiamo su un impianto moderno, dotato di ogni servizio e assolutamente a norma con tutti i requisiti richiesti dalla legge e dalla Asl». Nel dettaglio, al gestore che vincerà la gara il Comune, proprietario delle Terme, chiede ora un canone annuo che è stato ridotto del 20 per cento: l'importo è 3200 euro al mese, 38. 400 euro annui (rispetto ai 48. 000 del bando precedente) per un totale di euro 576. 000 euro in 15 anni. Non solo, il Comune concede di detrarre il costo dei lavori di restauro dal canone, fino a un massimo di 550. 000 euro, il dieci per cento in più rispetto ai 500. 000 del bando precedente. Ampliati anche i tempi per eseguire le opere di ristrutturazione: da tre si passa a cinque anni per gli interventi obbligatori e sette per quelli facoltativi. Più lunga anche la durata della concessione, che diventa di 15 anni più 10 ulteriori. Al termine dei 15 anni dalla Regione dovrà però arrivare il permesso per la gestione delle acque, che un tempo era perpetuo. Obiettivo del Comune è in primo luogo il recupero degli immobili delle Terme, Casa Boccella e Jean Varraud. Per invogliare i possibili investitori, il bando prevede che l'aggiudicatario abbia anche il diritto di prelazione sull'eventuale acquisto del Grande Albergo delle Terme e del parco annesso. I lavori obbligatori chiesti nell'arco di cinque anni riguardano sia gli aspetti della qualità e dell'utilizzo delle acque termali, sia gli impianti, gli ambienti, le prestazioni e i servizi. Intanto andranno riviste le condutture per garantire le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua utilizzata. Gradualmente andranno poi sostituiti gli apparecchi per le inalazioni e la nebulizzazione collettiva, oltre al dispositivo sanitario per le irrigazioni vaginali. Sarà poi necessaria una verifica, ed eventualmente il ricorso ai lavori di ristrutturazione, degli ambulatori al terzo piano. Tante anche le opere edili richieste: dalla nuova vasca di accumulo per la sorgente Doccione al rifacimento degli spogliatoi sotto il soppalco delle Grotte; dalla revisione e impermeabilizzazione dei tetti al rifacimento degli intonaci; dalla revisione e messa in funzione di ascensori e montacarichi alla manutenzione e ripulitura della Galleria Napoleonica. Alla gara potrà ovviamente partecipare anche il gestore attuale, Vittorio Lapolla, al quale la concessione è stata prorogata fino al 30 giugno. Lapolla però non ha mai nascosto di ritenere troppo onerose le clausole dei bandi precedenti, affermando che l'attività delle Terme è comunque in rimessa e chiedendo all'amministrazione comunale di poter avere la concessione definitiva con una intesa diretta. Il Comune ha però scelto la strada del bando e ora spera che arrivino offerte. «Continuiamo a impegnarci - aggiunge Giambastiani - anche insieme ad altri Comuni proprietari di Terme per una più attenta politica da parte della Regione, alla quale chiediamo di predisporre un piano di finanziamenti per il rilancio del settore. Siamo certi che ci sia spazio per rendere proficuo un termalismo moderno, polo di attrazione anche per il turismo. Bagni di Lucca si sta impegnando al massimo, considerando che le Terme sono la risorsa primaria per il rilancio della nostra cittadina». --© RIPRODUZIONE RISERVATA