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13/03/2018

Tempio crematorio all’interno del cimitero Sarà pagato dai privati

Messaggero Veneto

Questa sera il Consiglio comunale voterà il piano Ok alla stretta sull'azzardo: niente contributi a chi ha slot
di Cristian RigoIl cimitero di San Vito avrà un tempio crematorio e a pagarlo saranno i privati. Questo l'obiettivo della maggioranza di Palazzo D'Aronco che questa sera porterà in discussione in consiglio un progetto innovativo che prevede la realizzazione di un impianto moderno a impatto quasi zero. La formula scelta, sfruttando il nuovo codice degli appalti, è quella del project financing. A sostenere l'investimento da 3,6 milioni per la realizzazione quindi saranno i privati che poi potranno rifarsi dell'investimento iniziale gestendo la struttura per i prossimi 30 anni. Un doppio vantaggio per il Comune quindi che incasserà anche un canone annuo che da 150 mila euro nel tempo arriverà a raddoppiare. Negli ultimi anni le richieste di cremazioni sono aumentate quasi costantemente e oggi riguardano il 45% dei residenti. Nell'attuale struttura sono state effettuate più di mille cremazioni all'anno e le tariffe approvate dalla giunta sono di 450 euro per i residenti e di 499 per i non residenti.«Il nuovo impianto avrà due "linee" in modo tale da non interrompere mai le cremazioni nemmeno in caso di manutenzioni», spiega l'assessore ai servizi cimiteriali, Enrico Pizza. Con due turni di lavoro si potrebbe quindi arrivare a 28 cremazioni al giorno contro le 10 attuali rispondendo così anche alle richieste di altri comuni e riducendo di molto i tempi di attesa.«Ci sarà poi anche una sala per i commiati laici che ovviamente potrà essere utilizzata anche dai credenti di qualsiasi religione. Inoltre - aggiunge l'assessore - ci consentirà di avere un'area di "rispetto" per la consegna delle ceneri che al cimitero di San Vito oggi non c'è». Rispetto all'attuale impianto il consumo di energia elettrica sarà ridotto del 70% e verrà recuperata l'energia utilizzata per raggiungere le temperature elevate richieste dalla procedura: in questo modo si ridurrà le emissioni di Co2 di 661 tonnellate.Il Comune ieri ha anche stanziato 300 mila euro per ampliare gli spazi all'interno delle aree cimiteriali di Cussignacco, Rizzi e Paderno e in questi giorni l'amministrazione ha consegnato all'impresa Costruzioni Edili Battistella Vertilio srl di Spilimbergo i lavori per due nuovi colombari nel cimitero di Cussignacco e un nuovo ossario nel cimitero dei Rizzi, un intervento da 225 mila euro che sarà completato entro l'autunno.Ieri invece il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il regolamento per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo. «Solo lo scorso anno a Udine sono stati giocati 12 milioni di euro, 1.257 euro per ciascun residente - ricorda il consigliere Massimo Ceccon che ha presentato la proposta insieme all'assessore Raffaella Basana e ai "colleghi" Maurizio Vuerli e Fleris Parente -. Noi abbiamo cercato di fare tutto il possibile per arginare questo fenomeno i cui costi sociali poi ricadono sulla collettività. Alle attività che hanno slot machine non sarà concesso alcun tipo di contributo mentre chi non le installa potrà beneficiare di sconti sulla tassa dei rifiuti. Inoltre non sarà possibile fare alcuna pubblicità al gioco d'azzardo negli edifici comunali e il sindaco potrà limitare gli orari di apertura con un'ordinanza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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