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01/08/2020

Telenovela rifiuti, ultimatum alla Tekra: «5 agosto o salta tutto»

Il Mattino

L'amministrazione Golia alza la voce dopo un anno di attesa La ditta che ha vinto l'appalto non ha ancora preso le consegne
AVERSA
Livia Fattore
O si firma entro il 5 agosto o si volta pagina.
Questo l'ultimatum che l'amministrazione Golia ha rivolto alla Tekra, la ditta che si è aggiudicato l'appalto per l'igiene urbana e che, praticamente, da un anno temporeggia in maniera dilatoria. Una situazione che sta comportando una proroga indefinita alla Senesi che, ovviamente, svolge il servizio in stato di precarietà non potendosi organizzare. A seguito dei continui rinvii ed atteggiamenti dilatori da parte della ditta aggiudicataria dell'appalto, l'assessore all'ambiente Elena Caterino, nella carica da nemmeno due mesi, in maniera decisa e risolutiva ha organizzato un incontro con l'azienda in questione, con l'avvocato Labriola, consulente legale dell'amministrazione e il dirigente Raffaele Serpico.
«Si precisa ricordano dall'assessorato con una nota - che con l'ultima diffida dell'Avvocato Labriola, la Tekra Srl ha richiesto i corrispettivi aggiornati all'amministrazione che gli sono stati inviati prontamente uniformandosi a quanto disposto dal capitolato d'appalto ed invitandola a presentarsi presso la casa comunale per la stipula del contratto». Ma la ditta ha dato luogo all'ennesima contestazione. Questa volta dei corrispettivi aggiornati così come previsti. All'ennesima lungaggine, l'assessore Caterino ha invitato la Tekra alla riunione che si è tenuta martedì. In quella sede, verificato l'ulteriore atteggiamento dilatorio ed inconcludente da parte della Tekra che chiede un aggiornamento dei corrispettivi non conformi alla gara d'appalto in quanto l'aggiornamento del corrispettivo di appalto, può essere determinato esclusivamente sulla base delle unità di personale e dei livelli di inquadramento indicati dalla stessa Società in sede di appalto, è stata inviata alla ditta in questione una esplicita avvertenza che, in caso di mancato riscontro positivo entro e non oltre il 5 agosto prossimo, sarà data comunicazione alla stazione appaltante in quanto questo atteggiamento da parte della Tekra è ritenuto sterile e dannoso per il servizio essenziale quale quello dell'igiene urbana visto che tale incresciosa situazione si tira avanti da circa un anno». Sull'argomento la Caterino aveva incontrato anche il prefetto Raffaele Ruberto per chiedere di poter utilizzare la white list in caso di persistente atteggiamento dilatorio della Tekra.
Intanto, sempre in tema di igiene urbana l'esponente Dem evidenzia che: «Da quando sono entrata in giunta sto profondendo ogni sforzo per il decoro della città. Abbiamo ottenuto dei primi risultati ma c'è ancora tanto da fare perché per troppi anni la polvere è stata messa sotto al tappeto senza risolvere i problemi». Subito dopo rivela: «Abbiamo dichiarato guerra agli incivili. Nel giro di poco tempo siamo già arrivati a 51 contravvenzioni, questo per chi crede che in città non ci siano regole da rispettare».
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